(AGENPARL) - Roma, 12 Maggio 2023(AGENPARL) – ven 12 maggio 2023 Il primo incontro, martedì 16 maggio all’auditorium di Palazzo dei Panni con inizio alle 20.30, si intitola «Orizzonti inclusivi»: saranno proiettati dei video per facilitare la comprensione di temi quali stereotipo, pregiudizio, discriminazione, bullismo, omobilesbotransafobia. Relatori saranno Shamar Droghetti, presidente di Arcigay del Trentino, e Marina Zanotelli per Agedo Trentino (Associazione genitori di omosessuali), che tratteranno del significato della sigla Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali) e di pregiudizi e stereotipi che nascono dalla incomprensione dovuta alla mancata conoscenza del significato di questi termini e delle loro differenze. All’interno di questo modulo si tratterà anche il tema dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere; il fenomeno dell’omo-bi-lesbo-transfobia e degli stereotipi di genere; e il tema del coming out, in rapporto col concetto di outing.
Il secondo incontro, mercoledì 17 maggio al Sottotetto Urban Space al parco Nelson Mandela con inizio alle 17.30, è «Divers? da chi?», incentrato sul tema dell’identità sessuale e affettiva e di come questo si relazioni con le soggettività Lgbtqia+ (sigla che riunisce i termini lesbica, gay, bisessuale, transgender e transessuale, queer, intersessuale, asessuale e, con il +, altri orientamenti sessuali e identità di genere). Relatori saranno Clarissa Filippi, laureanda in scienze e tecniche psicologiche e specializzanda in psicosessuologia clinica applicata, e Barbara Chemotti, disability and diversity manager. Si parlerà di identità sessuale e affettiva, della sua composizione e di come possa evolvere e cambiare nel tempo; e saranno forniti strumenti e informazioni per comprendere le persone Lgbtqia+, la loro sensibilità e le loro difficoltà, oltre che il loro diritto di pari cittadinanza.
La conferenza stampa di presentazione del ciclo «Da me a te» si è svolta nella tarda mattina di venerdì 12 maggio in municipio ad Arco, presenti per l’amministrazione comunale l’assessore alla cultura Guido Trebo e Tommaso Ulivieri, consigliere comunale con deleghe a inclusione, diritti civili, beni comuni, laicità e pace; per Arcigay Trentino era presente, in videoconferenza, il presidente Shamar Droghetti.
Hanno detto
Guido Trebo, assessore alla cultura del Comune di Arco
Porto il saluto del sindaco Alessandro Betta, che ha la competenza delle politiche sociali e ci teneva moltissimo a esserci, ma causa un impegno ha dovuto rinunciare e ha delegato il sottoscritto. In relazione alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, che cade il 17 maggio, abbiamo accolto di buon grado questa proposta di Arcigay che consta di due conferenze. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto al tema delle soggettività Lgbtqia+ per puntare al rispetto e alla comprensione. Arco è da sempre una città accogliente e quello che l’amministrazione comunale si aspetta è che sia pronta ad accogliere tutte le persone, indipendentemente dalla identità sessuale e affettiva, per una cultura dell’inclusione che ruoti attorno al concetto di dignità dell’essere umano. Una cosa che mi piace particolarmente di questo evento è che ci saranno testimonianze dirette di persone della comunità Lgbtqia+, le quali racconteranno non solo le proprie esperienze personali, ma anche quelle delle loro famiglie, anch’esse spesso molto difficili. Sono certo che questa iniziativa sarà un bel momento di comprensione e di rispetto reciproco delle sensibilità di ognuno, che sono molto diverse, soprattutto alla luce di tre termini che ci piacciono particolarmente: uguaglianza, fratellanza-sorellanza e giustizia.
Tommaso Ulivieri, consigliere comunale con deleghe a inclusione, diritti civili, beni comuni, laicità e pace
Si tratta di una ulteriore tappa della comunità di Arco su questi temi, dentro un percorso decennale di attenzione e apertura, che giunge a un anno dall’entrata ufficiale del nostro Comune in Ready, la Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. In questo momento il vicesindaco Roberto Zampiccoli è a Torino per “Le città per i diritti”, l’assemblea di sindache, sindaci, amministratrici e amministratori locali contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, per i diritti di tutte le famiglie. Una ulteriore conferma dell’attenzione di Arco per questi temi. Aggiungo che il 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, il municipio di Arco esporrà la bandiera rainbow.
Shamar Droghetti, presidente di Arcigay Trentino
Questa iniziativa vuole fornire la possibilità di attraversare il nostro tema, quello delle soggettività Lgbtqia+, con un percorso di alfabetizzazione di base, anche perché si tratta di un mondo vastissimo. È l’occasione per avere due eventi anche ad Arco, dove il Comune da tempo porta avanti quelli che sono i principi e la sensibilità della Rete Redy. Una adesione quindi non solo formale, quella di Arco, ma sostanziale, per un ciclo di eventi che ricade nel calendario di avvicinamento al Gay Pride del 3 giugno. Siamo molto contenti di uscire dalComune di Trento perché per noi è fondamentale portare la nostra azione in tutto il Trentino, per essere più efficaci nel contrasto alle discriminazioni e per favorire un contesto di piena cittadinanza delle persone Lgbtqia+.