(AGENPARL) - Roma, 11 Maggio 2023 - (AGENPARL) – gio 11 maggio 2023 REGIONE PUGLIA
AZIENDA OSPEDALIERO – UNIVERSITARIA
CONSORZIALE POLICLINICO DI BARI
BARI – PIAZZA GIULIO CESARE 11
———————
Reimpiantato con successo un avambraccio su un paziente dopo un
incidente con la motosega
Un eccezionale intervento di ‘ortoplastica’ durato oltre 6 ore eseguito da un team
multidisciplinare di ortopedici e chirurghi plastici al Policlinico di Bari. L’uomo di 74 anni era
arrivato con il braccio completamente amputato. Dopo quarantacinque giorni i medici hanno
sciolto la prognosi.
Ha ripreso a muovere le dita della mano dell’arto reimpiantato e i medici hanno sciolto la
prognosi per l’uomo di 74 anni originario della provincia di Brindisi, arrivato al Policlinico di Bari
il 26 marzo con un braccio completamente amputato dopo un incidente con la motosega. È
stata necessaria un’operazione chirurgica d’urgenza di oltre sei ore e l’intervento di due equipe,
quella della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, diretta dal prof. Giuseppe Giudice,
insieme a quella di ortopedia e traumatologia, diretta dal prof. Biagio Moretti.
Il team multidisciplinare ha lavorato contemporaneamente al pezzo amputato a livello del III
prossimale e a livello del moncone da preparare al reimpianto, coadiuvato da anestesisti e
personale infermieristico altamente specializzato.
Prima è stata effettuata la valutazione del paziente, stabilizzato e intubato all’ospedale Perrino
di Brindisi, dove era arrivato in fin di vita per l’importante emorragia successiva al trauma. Poi
c’è stata la rimozione di numerosi corpi estranei (erba, pietre, terra) che avrebbero potuto
portare ad una successiva infezione.
Una volta preparate tutte le strutture anatomiche lesionate da parte dei chirurghi plastici, i
chirurghi ortopedici guidati dal dott. Massimiliano Carrozzo con la dott.ssa Floriana Palmiotto,
hanno effettuato la sintesi ossea del radio e dell’ulna con mezzi di sintesi interni ed esterni.
A questo punto l’equipe di chirurgia plastica, guidata dal prof. Michele Maruccia con la dott.ssa
Caterina Angelini e il dott. De Cosmo Alessio, ha compiuto la riconnessione di tutte le strutture
anatomiche tendinee e muscolari flessorie ed estensorie, nonché la ricostruzione
microchirurgica, mediante l’utilizzo del microscopio, delle arterie, delle vene e delle strutture
nervose ottenendo, dunque, il reimpianto completo dell’avambraccio amputato. Il tutto
assistito dalle anestesiste Ilaria Di Giglio Ilaria e Angela di Ciaula.
“L’equipe di microchirurgia, reperibile h24 sette giorni su sette è un’eccellenza per il nostro
Policlinico. La collaborazione con l’equipe del prof. Moretti rappresenta la massima espressione
del concetto di ‘ortoplastica’, che prevede la collaborazione delle due specialità al fine di
ottenere il massimo dei risultati funzionali nei pazienti con gravi traumi degli arti come in
questo caso”, spiega il Prof. Giudice.
L’uomo dopo l’intervento è stato ricoverato per circa una settimana, sottoposto a controlli
continui della vitalità dell’arto. Poi è stato dimesso in buone condizioni cliniche ed in grado di
muovere parzialmente le dita della mano dell’arto reimpiantato. Ha intrapreso un percorso di
riabilitazione assistita e la completa rigenerazione neuromuscolare avverrà non prima di 18
mesi, poi potrà tornare a compiere la maggior parte delle attività manuali.
Bari, 11/05/2023