(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2023(AGENPARL) – mer 10 maggio 2023 UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE
LA GIUNTA DELIBERA L’ADESIONE DEL COMUNE CAPOLUOGO DI REGIONE ALLA “RE.A.DY – RETE NAZIONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ANTI DISCRIMINAZIONI PER ORIENTAMENTO SESSUALE E IDENTITÀ DI GENERE”, SOTTOSCRIVENDONE AL CONTEMPO LA “CARTA DI INTENTI”. PALAIA: “DECISIONE CONCRETA MA AL CONTEMPO SIMBOLICAMENTE IMPORTANTE PER CONTRASTARE UNA CULTURA DEL PASSATO”
La giunta comunale, presieduta dal sindaco Nicola Fiorita, ha approvato, su proposta dell’assessora alle Pari Opportunità Donatella Monteverdi, l’adesione del Comune Capoluogo di Regione alla “RE.A.DY – Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”, sottoscrivendone al contempo la “Carta di Intenti”. Quest’ultima muove dal presupposto che inItalialepersonelesbiche,gay,bisessuali,transessualietransgender(lgbt)nongodonoancoradipienidirittiespessovivonosituazionididiscriminazioneneidiversiambitidella vitafamiliare,socialeelavorativaacausadelperdurarediunaculturacondizionatadaipregiudizi. Risultapertantoimportantel’azionedellePubblicheAmministrazioniperpromuoveresulpianolocalepolitichechesappianorispondereaibisognidellepersonelgbt,contribuendoamigliorarnelaqualitàdellavitaecreandounclimasocialedirispettoediconfrontoliberodapregiudizi.L’affermazionedeidirittidellepersonecostituisceinfattiilfondamentoperlacostruzionediunacompiutacittadinanza. Su queste premesse, per darevisibilitàaquantoèstatofattoinalcunerealtàlocaliediffonderebuoneprassisututtoilterritorionazionale, è nata, appunto, la Rete a cui oggi Catanzaro ha aderito e che si pone anchecomesoggettoattivoperilriconoscimentodeidirittidellepersonelgbtneiconfrontidelGovernocentrale,sullabasedellenumeroseaffermazionicontenute nelle risoluzionie neitrattatidell’Unione Europea. Con la decisione assunta oggi dalla giunta Fiorita, l’Amministrazione Comunale, oltre a sottoscrivere la “Carta diintenti”, si è impegnata ad avviare,ovepossibile,unconfrontoconleAssociazionilgbtlocali; a favorirel’emersionedeibisognidellapopolazionelgbteoperareaffinchéquestisianopresiin considerazioneanchenellapianificazionestrategicadegliEnti; a sviluppareazionipositivesulterritorio; a comunicareallaReteleesperienzerealizzate; a supportarelaRetenellacircolazionedelleinformazioni; a creareunapaginainformativadelleattivitàdellaretesulpropriositoseguendounatracciacomune; a partecipare alla giornata tematica annuale anche con propri eventi di rilevanzapubblica; a partecipareagliincontriannualitraipartnerdellaRete; ad avviare, ovepossibile,unacollaborazioneinteristituzionale tradiversilivellidigoverno locale.
Commentando la decisione dell’esecutivo di Palazzo De Nobili, la consigliera Daniela Palaia ha detto che “si tratta di un passo in avanti lungo un percorso che dovrebbe essere in discesa ma che ancora troppo spesso non lo è. Per questo – ha aggiunto – occorrono gesti concreti ma che abbiano al contempo un valore simbolico nei confronti di quelle sacche di società ancora prigioniere di una cultura del passato con cui bisogna chiudere prima possibile. E’ il primo atto concreto a cui altri seguiranno e sempre lungo questa direttrice anche in continuo dialogo con le associazioni, secondo quanto prevede la Carta. D’altra parte si tratta per noi di coerenza con il mandato che gli elettori ci hanno dato in virtù di un impegno al contrasto di ogni possibile discriminazione anche al di là del tema specifico della rete cui aderiamo oggi. Ringrazio l’assessora Monteverdi – conclude Palaia – per la sua nota sensibilità ai temi e per avere prontamente accolto la mia sollecitazione a essere parte di una dinamica civile e politica di assoluto rilievo”.
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