(AGENPARL) - Roma, 9 Maggio 2023(AGENPARL) – mar 09 maggio 2023 FIERA DI MAGGIO A DICOMANO: UNA FIERA CHE HA ABBRACCIATO UN’INTERA COMUNITÀ
Si è chiusa con un grande successo di pubblico e incredibilmente baciata dal sole la Fiera di Maggio 2023. Due giornate intense precedute dalla bellissima cerimonia del venerdì che ha visto protagoniste le coppie che hanno festeggiato 50 anni di matrimonio.
“E’ stata una Fiera che ha coniugato tradizione, innovazione e divertimento – afferma l’Assessora allo Sviluppo Economico di Dicomano Donatella Turchi -, una Fiera che ha anche affrontato temi di stringente attualità. Permettetemi solo di ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, partecipato e contribuito alla riuscita della manifestazione”.
Piazza Buonamici, scelta come location per la vetrina zootecnica visto l’avvicinarsi dei lavori che interesseranno gli ex macelli, si è dimostrata ancora una volta piazza fulcro della vita cittadina.
Tanti appuntamenti per tutta la famiglia, tanti bambini che hanno potuto vedere e toccare con mano coniglietti, criceti, tanti piccoli animali, i cavalli, la mamma chioccia con i suoi pulcini, e, seppur in numero ridotto, anche i grandi bovini.
Quest’anno infatti a causa delle norme sanitarie particolarmente stringenti dettate dal servizio veterinario dell’ASL territorialmente competente, in accordo con il presidente di AIA e ARA, abbiamo scelto di dare largo spazio agli animali da cortile, ai pony, alle pecorelle alle capre, ai volatili da collezione.
Ed è stata una scelta vincente a giudicare da quanti bambini hanno visitato gli stand e con quale entusiasmo.
“La manifestazione è stata un successo – afferma Roberto Nocentini Presidente ARAT -, il bel tempo e le offerte tra esposizioni, mostre, eventi e la nostra presenza, hanno favorito una grande partecipazione. Come Associazione abbiamo condiviso con l’Amministrazione la scelta e la decisione di prediligere la creazione di una vetrina variegata che potesse mettere in mostra animali e prodotti del territorio. Siamo luoghi ricchi da un punto di vista allevatoriale e agricolo, non dobbiamo mai dimenticarlo”.