
(AGENPARL) – gio 20 aprile 2023 DL CUTRO: GASPARRI (FI), NESSUNA RETROMARCIA DA GOVERNO E MAGGIORANZA
“La politica che noi facciamo è sulla linea di quanto disse anche il Santo Padre, che una volta tornando da un viaggio all’estero affermò: ‘quanti ne possiamo accogliere?’ e aggiunse ‘Di più non posso’. Ecco la nostra linea è quella espressa anche da Papa Francesco: ‘di più non posso’. Mi pare che in Italia siamo ben oltre i ‘di più’”. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (Fi) intervenendo in Aula sul decreto Cutro. “Non c’è nessuna retromarcia, né del governo né della maggioranza, le norme più restrittive sui permessi speciali sono rimaste tutte all’interno di questo testo. Il richiamo in una legge al rispetto dei Trattati e della Costituzione lo si può scrivere o meno – ha chiarito Gasparri – ma di fatto è una cosa scontata, perché se una legge non rispetta la Costituzione viene cassata e i trattati internazionali vincolano i governi. Abbiamo ad esempio abolito le condizioni psicofisiche come motivo per concedere il permesso speciale, perché costituivano un concetto così aleatorio che chiunque lo poteva invocare ottenendo di fatto una sanatoria surrettizia. Se nel 2020 la protezione speciale è stata allargata, oggi noi la restringiamo perché abbiamo un mandato diverso dall’elettorato. Si chiama democrazia, alternanza dei governi, se no ci sarebbe sempre il governo del Pd, che senza vincere governa sempre. Noi non siamo degli arroganti, non usiamo ‘fiducia e museruola’ come hanno fatto i governi di altri. Si dimentica che abbiamo vissuto in un vero e proprio regime senza alcun dialogo ai tempi dei governi Conte. Forza Italia vota perciò a favore di questo decreto con convinzione. Noi siamo per il rispetto delle persone e non prendiamo lezioni da chi è favorevole anche all’utero in affitto e considera le donne del terzo mondo un oggetto per sfornare bambini da comprare”, ha concluso.