
(AGENPARL) – sab 01 aprile 2023
Gli Stati Uniti, che avevano vinto le precedenti edizioni non ci sono ed allora Jesolo si colora d’azzurro. Un dominio assoluto quello esercitato dalla squadra nazionale Senior sulle pedane della laguna veneta. Vittoria con larghissimo margine nel concorso a squadre ed addirittura quattro ginnaste ai primi quattro posti della classifica individuale, il tutto a testimoniare la grandezza di un team che una volta di più si conferma anche a livello internazionale. Senza poter contare su Martina Maggio, ancora dolorante ad una caviglia, che si è presentata in sostanza fuori gara e solo alle parallele asimmetriche, la compagine tricolore ha però recuperato la campionessa europea Asia D’Amato, oggi più che mai in lizza per salire sull’aereo che fra quindici giorni porterà la nazionale ad Antalya per la disputa dei campionati europei. L’individuale l’ha vinto Manila Esposito, brava nel rimanere concentrata dopo un’incertezza alla trave e nell’infilare in chiusura Alice D’Amato che a sua volta è incappata in un errore al corpo libero.
L’Italia parte con le marce alte inserite. Sulla tavola del volteggio le azzurre volano subito al comando con un totale di 41.467. Ad aprire le danze è la “partenopea di Civitavecchia” che porta alla squadra un ottimo 13,700, seguita dalle due gemelle D’Amato che eseguono due salti molto simili che valgono rispettivamente 13,900 per Asia e 13,867 per Alice. Asia D’Amato porta anche un secondo salto, che altro non è quel “salto teso con mezzo giro”, che a Monaco in occasione dei campionati europei, le costò un grave infortunio con relativo intervento chirurgico ad una caviglia e che da allora non aveva più eseguito. A chiudere le esibizioni del quartetto azzurro il volteggio di Angela Andreoli (13.400). La Corea del Sud impegnata alle parallele asimmetriche insegue il team italiano con punti 39.800, poi la Spagna che al corpo libero totalizza punti 39.567 ed a chiudere la prima rotazione, il Canada A che porta a casa 37.901 punti.
Alle parallele asimmetriche quattro strabilianti esecuzioni delle azzurre lanciano in orbita l’Italia. Inizia Giorgia Villa che dall’alto della sua classe piazza subito un grande 14,167, seguita dalla rientrante Asia D’Amato che per un’inezia non tiene il passo della compagna, strappando alle giurie un signor punteggio (14.100). Alice D’Amato fra gli staggi è un mix di eleganza, potenza e bravura. La gemellina genovese delle Fiamme oro strappa applausi a scena aperta con un esercizio concluso con l’esecuzione di un uscita nuova di zecca. La vice-campionessa europea della specialità chiude con un clamoroso score di 14.733, punteggio che a livello internazionale vale senza possibilità di smentita una finale olimpica o mondiale. Manila Esposito porta in dote alla squadra azzurra il quarto punteggio con 13.967. Poco dietro anche Angela Andreoli (13.000) e Martina Maggio (12.833) che ha pagato a caro prezzo un’indecisione nell’uscita.
Esibendo una prova complessiva alla trave che non ha mai avuto eguali in incontri internazionali, la compagine italiana diventa irraggiungibile per la vittoria finale. Chapeau per Giorgia Villa che sfiora i 14 punti (13.967) con un esercizio stellare. Salti acrobatici che sfiorano la perfezione e coreografia da stropicciarsi gli occhi per la tanta eleganza sfoggiata fanno dell’ex campionessa olimpica giovanile di Buenos Aires, una delle stelle che si sono esibite a Jesolo. Asia D’Amato conferma di essere sulla strada del pieno recupero e sui dieci centimetri della trave conquista un 13.633 che in chiave europea è un punteggio si assoluto valore. Alice D’Amato non mette i piedi a terra, ma pasticcia su qualche movimento e chiude con 12.967. Bene Manila Esposito, che nonostante un errore in uscita dall’attrezzo strappa un 12.767 che sarà decisivo per la vittoria nell’All Around, ma applausi anche per Angela Andreoli (13.200), finalmente tornata sui livelli di qualche mese fa.
Al corpo libero l’Italia stende l’ultima pennellata di colore per il suo capolavoro. Manila Esposito è la migliore fra le azzurre. Sfruttando l’indecisione della poliziotta Alice D’Amato, che non chiude bene un triplo avvitamento, la portacolori della Ginnastica Civitavecchia piazza un 14 netto che vale il sorpasso sulla compagna ed è utile per aggiudicarsi la classifica individuale del Trofeo Città di Jesolo. Alice D’Amato ottiene solo 12.500, ma è d’argento nell’All Around e Angela Andreoli conferma la sua grande giornata con 13.200 ed un totale di 53 punti tondi tondi che valgono una meritatissima medaglia di bronzo individuale. Nella classifica per nazioni l’Italia ha vinto con un ottimo 164.934, davanti alla Korea del Sud (154.834) ed alla Spagna (152.167). Poi Canada A (152.033), Giappone (151.701) e Canada B (146.500).
Fonte/Source: https://www.federginnastica.it/news/27474-jesolo-drago-d-aprile-l-italdonne-senior-e-manila-esposito-non-scherzano-e-si-prendono-tutto.html