
(AGENPARL) – gio 16 marzo 2023 SANITA’, MARCHETTI (LEGA): “NUOVO BLUFF DELLA GIUNTA: LA RETE REGIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E LA PREVENZIONE NON ESISTE. LA REGIONE LA ISTITUISCA AL PIU’ PRESTO”
BOLOGNA, 16 MAR – “La tanto sbandierata Legge Regionale sulla promozione della salute, del benessere della persona e della comunità e prevenzione primaria, approvata nella passata Legislatura per stoppare un Progetto di Legge a mia prima firma che aveva come obiettivo quello di diffondere la conoscenza delle tecniche di disostruzione pediatrica, si è rivelato un enorme bluff”. Lo dice il consigliere regionale della Lega e vicepresidente della commissione Sanità Daniele Marchetti che, a seguito di un atto ispettivo, ha scoperto che la vera e propria attuazione della legge non esiste.
“Dalla Giunta ci è stato comunicato che in realtà la Regione non ha mai istituito e regolamentato la Rete regionale per la promozione della salute e la prevenzione” ha spiegato il consigliere del Carroccio, ripercorrendo la vicenda.
“Il testo di Legge, che venne ripreso come esempio positivo anche dall’Istituto Superiore di Sanità dice chiaramente che la Giunta Regionale, con proprio atto, avrebbe istituito e definito le modalità di funzionamento di tale Rete, che insieme agli enti locali e alle aziende sanitarie avrebbe rappresentato il Sistema regionale per la promozione della salute e la prevenzione, l’infrastruttura di cui la Regione si sarebbe avvalsa per la realizzazione delle politiche disciplinate da tale normativa” ha spiegato Marchetti.
“Una rete Regionale che avrebbe dovuto quindi avere un ruolo consultivo nella stesura del Piano regionale della prevenzione e un ruolo centrale anche nella definizione delle azioni sul contrasto del fumo, sull’abuso delle bevande alcoliche, e nella promozione di comportamenti di protezione individuale dai rischi oncologici di origine ambientale, come la corretta esposizione alla radiazione ultravioletta per prevenire il melanoma e le neoplasie cutanee, ma anche nella sensibilizzazione rispetto alle politiche vaccinali per le patologie connesse al rischio di sviluppo di neoplasie, alla sperimentazione di esperienze innovative di prevenzione in campo oncologico, allo sviluppo degli studi, degli screening e degli osservatori sociali, ambientali ed epidemiologici riferiti alle patologie oncologiche e all’oncogenetica sul territorio regionale, con specifica attenzione alle differenze di genere” ha ricordato il leghista.
“Un ruolo centrale, quindi, sulla tanto ostentata prevenzione che la nostra Regione, sempre prima della classe in materia sanitaria, non ha mai istituito e regolamentato. Un fatto gravissimo soprattutto se calato in un momento storico come l’attuale in cui, anche a causa dell’emergenza pandemica, la prevenzione è stata accantonata. Come Lega ci batteremo affinché la Rete regionale per la promozione della salute e la prevenzione sia istituita al più presto” ha concluso Marchetti.
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