
(AGENPARL) – mar 21 febbraio 2023 https://nl-ufficiostampa.comune.vicenza.it/upr/pmcne9/h3vvee/edit?_m=znl3zj&_t=061e7f12
[Vedi su Web](https://nl-ufficiostampa.comune.vicenza.it/upr/pmcne9/h3vvee/show/znl3zj?_t=604905d4)
COMUNICATO STAMPA
Carta di Milano delle Biblioteche, il Comune aderisce al documento per promuovere una strategia di rilancio e potenziamento dei servizi
Il Comune di Vicenza aderisce alla carta di Milano delle Biblioteche, un documento pensato dagli assessori alla cultura delle principali città italiane per rilanciare il ruolo delle biblioteche e potenziarne i servizi.
La Carta è stata presentata lo scorso 26 ottobre dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione con AIB, Associazione Italiana Biblioteche, e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, nell’ambito degli Stati Generali delle biblioteche, per riflettere sul ruolo odierno delle biblioteche nelle politiche pubbliche di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile delle città.
“Il valore della lettura è fondamentale a tutte le età e per questo il ruolo delle biblioteche diventa prioritario poiché fanno in modo che la lettura sia accessibile a tutti – dichiarano il sindaco Francesco Rucco e l’assessore alla cultura Simona Siotto -. Ma questo non basta perché le biblioteche devono offrire servizi all’avanguardia e spazi adeguati. Abbiamo deciso di aderire alla Carta di Milano delle Biblioteche perché riteniamo sia un messaggio di fiducia da parte dei firmatari, nell’auspicio che possa nascere un tavolo di lavoro coordinato dal Ministero della Cultura per dare all’Italia una strategia complessiva sulle politiche bibliotecarie. Nel frattempo l’amministrazione comunale continua con il percorso di realizzazione della nuova biblioteca nell’ex tribunale che offrirà alla città servizi e spazi al passo con i tempi”.
“La Bertoliana come luogo pubblico è da sempre nella nostra città un “fatto urbano” fondamentale – interviene la presidente della Biblioteca Bertoliana Chiara Visentin -. La biblioteca è una parte essenziale della società: un luogo di aggregazione e presidio civico e culturale indispensabili per puntare sullo sviluppo di una comunità inclusiva, sulla crescita individuale e collettiva, adeguata alle esigenze del presente, seguendo le evoluzioni della società. Come luogo non deve essere rilanciato ma deve essere riconosciuto e implementato: solo così può continuare a svolgere il suo ruolo educativo fondamentale, dove “educazione” significa anche uguaglianza nelle opportunità e facilità di integrazione. La storia, la cultura, la scienza sono tra i nostri più importanti beni comuni. La casa che li ospita è un Bene Comune per la città. Questa è la biblioteca”.
La Carta è articolata in un preambolo di principio, in sintonia con il Manifesto IFLA/UNESCO della biblioteca pubblica 2022, e in tre sezioni che declinano le missioni chiave della biblioteca pubblica, gli impegni che l’amministrazione si assume per dispiegarli e le richieste rivolte al Governo nazionale e alle Regioni per promuovere e sostenere su tutto il territorio nazionale lo sviluppo dei servizi bibliotecari territoriali.
La Carta riconosce alle biblioteche pubbliche un ruolo fondamentale nel contribuire allo sviluppo di una comunità inclusiva, equa e solidale, migliorare la qualità della vita, mettendo a disposizione un ambiente in cui la comunità locale possa assumere un ruolo attivo, informare tutti i membri della comunità, consolidare e sviluppare competenze, creando e rafforzando l’abitudine alla lettura dalla nascita all’età adulta, promuovere la partecipazione culturale.
La Carta impegna l’amministrazione comunale che la sottoscrive a fare della biblioteca una componente fondamentale di ogni strategia a lungo termine per la cultura, diffondere il ruolo della biblioteca attraverso l’adozione di una politica chiara che definisca gli obiettivi, le priorità e i servizi, tenendo conto dei bisogni della comunità locale e valorizzando la partecipazione attiva dei cittadini, garantire che la biblioteca sia la casa di tutti, mantenendo gratuito l’accesso ai suoi servizi e predisponendo documenti, tecnologie e attrezzature specifici a quegli utenti che, per qualsiasi motivo, non possono utilizzare i servizi e i materiali ordinari.
Fondamentale è mettere a disposizione della biblioteca spazi adeguati e personale professionalmente preparato, affinché sia in grado di affrontare le sfide attuali e future e promuovere la valutazione dell’impatto delle biblioteche e la raccolta di dati, per dimostrare la loro utilità per la società.
La Carta sottolinea l’importanza della cooperazione con le reti bibliotecarie territoriali e con altri soggetti pubblici e privati, promuove la cooperazione con gruppi di interesse, scuole, organizzazioni del terzo settore e della cultura, imprese e altri professionisti, per consentire alle biblioteche di raggiungere un pubblico più ampio e diversificato.
La Carta chiede al Governo nazionale e alle Regioni, in un’ottica di concreta sussidiarietà, di promuovere e sostenere in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale lo sviluppo dei servizi bibliotecari territoriali attraverso un programma nazionale di infrastrutture bibliotecarie; interventi a livello nazionale e regionale di supporto economico in cofinanziamento continuativo, per la gestione delle biblioteche da parte dei Comuni; il rafforzamento della cooperazione bibliotecaria; l’aumento sostanziale del Fondo previsto da destinare al sostegno dei Sistemi bibliotecari, alla transizione digitale delle biblioteche e alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio librario; l’attuazione della L. 15/2020 sulla promozione della lettura; la realizzazione di “Patti regionali per la lettura” come strumenti di programmazione a livello territoriale.
Testo Allegato:
I CARRI DI SAN SISTO NEL CENTRO STORICO DI PERUGIA/ IN PIAZZA IV NOVEMBRE LE GRANDE FESTA DI CARNEVALE CON I BAMBINI DELLE SCUOLEFesta grande in piazza IV novembre, nel corso della mattinata del 21 febbraio “martedì grasso”. Per godere della presenza in centro storico dei carri allegorici del carnevale di San Sisto, grazie all’organizzazione del Comune di Perugia, che ha messo a disposizione gli autobus per il trasporto, sono giunti da tutti i quartieri cittadini i bambini e le bambine delle scuole perugine per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento e della spensieratezza tra coriandoli, stelle filanti e musica.Quattro i carri, posizionati accanto alla fontana Maggiore, realizzati da altrettanti rioni di San Sisto, rappresentati dal presidente Federico Boncio e da tanti altri volontari. “La Torre” ha proposto il tema, caro ai perugini, “Gimo ai baracconi”; Perugia due “Avatar, la via dell’acqua” ispirato ai temi della libertà, del senso di unione e famiglia; Il Toppo ha proposto “Grease, ritorno agli anni ‘50” per far rivivere l’energia di quegli anni a suon di rock; infine il rione il cedro ha presentato “Vicky il vichingo”, ragazzino timido ed assennato che ama risolvere i problemi con l’intelligenza anziché con la forza.“Questa festa – spiega l’Amministrazione comunale di Perugia presente all’appuntamento con il sindaco Andrea Romizi, il vice sindaco Gianluca Tuteri e gli assessori Gabriele Giottoli, Edi Cicchi e Luca Merli – è l’ideale prosecuzione di quanto accaduto a Natale, quando i nostri cittadini più piccoli hanno animato corso Vannucci con le loro risate, adornando gli alberi messi a disposizione dal Comune di Perugia. L’obiettivo di questi eventi è di favorire la partecipazione attiva dei cittadini, partendo dai più giovani, affinché possano godere delle bellezze della città in un clima di festa e divertimento. Crediamo che la soddisfazione più grande di oggi sia stata aver letto la gioia sui volti dei bambini e delle bambine, meravigliosamente adornati da maschere di ogni tipo. Insomma Perugia si conferma città dei e per i bambini. Ci corre l’obbligo, infine, di rivolgere due ringraziamenti: il primo all’associazione i Rioni di San Sisto per aver arricchito questa festa di Carnevale con la presenza dei carri, frutto di un lungo e duro lavoro. Il secondo al consorzio Perugia in centro per aver fornito il rinfresco a tutti i partecipanti”.**Foto in allegato**SABATO 25 FEBBRAIO DUE APPUNTAMENTI ALLA TORRE DEGLI SCIRISabato 25 febbraio, nell’ambito di Visita Perugia, la Torre degli Sciri è protagonista di due eventi.Alle ore 16 “Perugia dall’alto” con Caterina Martino porterà in vetta i visitatori per scoprire la città con una vista a 360 gradi (evento in collaborazione con Gran Tour).Alle ore 18.30 Starlight porta i visitatori alla Torre degli Sciri in via dei Priori nel centro storico di Perugia per parlare di Falce di luna crescente. Si inizia con un’introduzione sulle fasi lunari con assemblaggio di un paper-model e poi si osserva la Luna e il cielo di febbraio dalla terrazza della torre ad occhio nudo e con il telescopio.Ingresso senza prenotazione.info@starlightgroup.it – 380 7784841 – contributo 5 euro – gruppo di 15 persone.DOMENICA 26 FEBBRAIO LA GRANDE CLASSICA AL BORGODomenica 26 febbraio alle ore 17 presso la chiesa di Sant’Antonio abate di Perugia, in corso Bersaglieri, concerto di inaugurazione Splendori del Barocco nell’ambito de La Grande Classica al Borgo (VI stagione concertistica). Ensemble La melodiosa sorgente con Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.DOMENICA 26 FEBBRAIO AL TEATRO DI FIGURA PERUGIA ARRIVA ROBIN HOOD NEL CASTELLO DI NOTTINGHAMDomenica 26 febbraio, ore 17.30, al Teatro di Figura Perugia, in via del Castellano, è in programma Robin Hood nel castello di Nottingham, spettacolo di attori e pupazzi. Compagnia I guardiani dell’oca, con Tiziano Feola e Zenone Benedetto. Regia: Zenone Benedetto. Pupazzi: Ada Mirabassi. Nell’affascinante mondo dell’Inghilterra medioevale, Robin Hood e la sua allegra compagnia, immersi nel verde fantastico e magico della Foresta di Sherwood, tentano di opporsi eroicamente alle cattiverie del perfido Principe Giovanni, detto il senza terra, e del suo fedelissimo e cattivissimo Sceriffo di Nottingham.In un crescendo di emozioni i ragazzi potranno rivivere un’affascinante storia dal sapore antico, ricca di sorprese e colpi di scena. Little John, Frate Tuck, Lady Marianne, lo Sceriffo di Nottingham e il piccolo soldato Artur, faranno a gara per impedire o agevolare le imprese eroiche di Robin Hood.Tra fantasmini, castelli e antiche leggende, per circa un’ora, tutti potranno partecipare attivamente all’avventura fantastica di Robin Hood nel castello di Nottingham. Età consigliata: dai 3 anni. L’ingresso del Teatro di Figura Perugia è da via del Cortone (con parcheggio in viale san Domenico-via Ripa di Meana) oppure da via del Castellano, 2/A, traversa di Corso Cavour. E’ consigliata la prenotazione chiamando il numero 075 5725845. Biglietto d’ingresso 7 euro.