
(AGENPARL) – gio 22 dicembre 2022 Smart working, De Santis (LcR): “Ennesimo attacco a lavoro agile, tolte tutele ai genitori”
“Puntuale come il Natale e altrettanto prevedibile, anche in questa manovra di Governo è arrivato l’ennesimo ingiustificato attacco allo smart working. Parliamo in particolare di quello riservato alle categorie più vulnerabili, tutelate per legge fino alla fine del 2022: infatti è sì arrivata la proroga al 31 marzo 2023, ma solo ai lavoratori cosiddetti ‘fragili’. Vengono lasciati fuori i genitori con figli minori di 14 anni, che dovranno dunque sperare in un accordo individuale con l’azienda. E se il settore privato ha dimostrato di saper sfruttare tutto il potenziale dello smart working, sappiamo bene che nelle PA la situazione è ben diversa. Come in Roma Capitale, dove l’amministrazione Gualtieri ha infilato una serie di temporeggiamenti, silenzi, inadempienze e figuracce: da ultimo il clamoroso inciampo sul Piano Operativo sul Lavoro Agile, varato con grande ritardo e applicato in maniera opaca e incoerente.
Ancora una volta si fatica a capire che il vero nemico delle amministrazioni pubbliche non è lo smart working, ma l’inefficienza e la burocratizzazione”.
Lo dichiara, in una nota, il capogruppo capitolino della Lista Civica Raggi Antonio De Santis.