
(AGENPARL) – sab 17 dicembre 2022 In allegato le foto con il dispositivo e la targa donati dal Rotary
Un massaggiatore cardiaco per il Pronto Soccorso di Santa Maria Nuova
Donatore e promotore è il Rotary Club Firenze Granducato. Preziosa la collaborazione di altri Club e della famiglia Galdenzi
Scritto da Paola Baroni, sabato 17 dicembre 2022
Firenze – Un massaggiatore cardiaco con un sistema di compressione di altissima qualità è stato donato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova grazie a un’idea del donatore e promotore, Rotary Club Firenze Granducato. La donazione è stata omaggiata da una cerimonia di consegna che si è tenuta all’interno dell’ospedale. Preziosa è stata la collaborazione anche del Rotaract Club Firenze Brunelleschi e il supporto del Distretto Rotary 2071, dei Club Rotary Club Firenze Valdisieve, Bagno a Ripoli, Figline ed Incisa Valdarno. Un generoso contributo è arrivato anche dalla famiglia Galdenzi, in memoria del figlio Riccardo.
Ha presenziato la cerimonia il direttore del Dea di Santa Maria Nuova, Michele Lanigra che ha accolto i vari rappresentanti dei Club Rotary che hanno collaborato alla donazione fra cui, oltre al presidente del Rotary Club Firenze Granducato, Matteo Cecchi, la presidente del Rotaract Club, Diletta Viligiardi eil prefetto del Rotary Club Firenze Granducato, Lorenzo Villani; il prefetto del Rotaract Club Firenze Brunelleschi, Giambattista Marchi e il vicepresidente Rotary Club Val di Sieve, Paolo Vignolini. Per l’Azienda sanitaria c’erano per la Cardiologia di Santa Maria Nuova, il direttore Massimo Milli e Francesco Grossi; per la Medicina, Vieri Vannucchi; la coordinatrice della medicina d’urgenza, Alessandra Benucci e l’infermiera Martina Marsili; dello staff della direzione sanitaria aziendale, Tommaso Grassi.
“Abbiamo avuto conferma che all’ospedale di Santa Maria Nuova sarebbe stato utile questo tipo di dispositivo e ci siamo attivati -ha spiegato Cecchi, presidente del Rotary Club Firenze Granducato – Abbiamo avuto un’ottima collaborazione con il direttore del Pronto Soccorso e con Ilaria Monici che ci ha supportati durante tutta la procedura”.
Paola Baroni
