
(AGENPARL) – ven 16 dicembre 2022 FIERA-MENTE una mostra per combattere i
pregiudizi
Non bisogna aver paura di parlare della malattia mentale
L’associazione Cosma, presieduta da Tiziana Arista, in partenariato con l’altra
associazione che nell’area territoriale di Pescara-Chieti si occupa di salute mentale,
Percorsi, presieduta da Eugenio Di Caro, organizza per domani (sabato 17
dicembre) al MuMi – Museo Michetti di Francavilla la mostra Fiera-Mente per
presentare le iniziative di arte visiva e musicale in corso.
L’apertura è fissata alle 11 di sabato 17 dicembre quando, alla presenza del
sindaco di Francavilla, Luisa Russo, del direttore del Centro di salute mentale di
Chieti, Marco Alessandrini, e dei componenti le due associazioni, sarà tagliato il
nastro nella struttura francavillese.
“Non bisogna aver paura di parlare della malattia mentale” è il motto di
questa e di tutte le iniziative delle due associazioni che si prodigano per aiutare le
persone affette da malattia mentale e i loro parenti, a superare le difficoltà di una
patologia che, se presa in tempo, può facilmente essere curata. Un altro degli obiettivi
principali è combattere lo stigma, l’anacronistica “macchia” che circonda, ancora oggi,
le patologie che riguardano la mente e che rallenta, con danni spesso devastanti,
l’accettazione della malattia stessa.
«L’arte», spiega Eugenio Di Caro, «come spesso accade, è riuscita ad accomunare e a
mettere in relazione realtà differenti che difficilmente riescono a coincidere,
consentendo all’individuo di esprimere in maniera creativa il proprio vissuto interiore.
L’obiettivo di Fiera-Mente è contribuire, diffondendo la conoscenza, a combattere i
pregiudizi legati al tema della salute mentale. Negli stand appositamente allestiti e
nella sala conferenza del MuMi verranno esposti quadri e materiali multimediali,
digitali e cartacei che illustrano i risultati di attività laboratoriali e psico-educative
realizzate dalle due associazioni».
All’interno degli spazi degli stand e nei rispettivi perimetri utenti, volontari e famigliari
delle due associazioni condivideranno le attività svolte durante l’anno nell’ottica di una
compartecipazione che avvicini, coinvolga e intrattenga la cittadinanza, con lo scopo
di sensibilizzare e abbattere barriere e stigmi comunemente legati alle persone affette
da psicopatologie.

