
(AGENPARL) – lun 21 novembre 2022 Gesmundo (Segretario Generale Cgil Puglia): al fianco dei lavoratori ex Ilva e dell’indotto, istituzioni si attivino per riaprire dialogo e far rispettare accordi
“Siamo al fianco dei lavoratori dell’ex Ilva che stanno scioperando contro la decisione dell’azienda di sospendere le attività di 145 imprese appaltatrici nello stabilimento siderurgico di Taranto, con duemila lavoratori coinvolti, aumentando la cassa integrazione per i lavoratori diretti”. Lo afferma il Segretario generale della Cgil Puglia Pino Gesmundo commentando la decisione unitaria delle categorie di Cgil, Cisl e Uil di fermare le attività delle fabbriche per quattro ore in tutta Italia e per 48 ore a Taranto, sopraggiunta dopo l’assenza di Acciaierie d’Italia al tavolo negoziale convocato al Ministero dell’Impresa giovedì 17 novembre.
“Serve subito chiarezza sul futuro industriale del polo siderurgico per dare risposte sulla tutela occupazionale e sulla sicurezza ambientale per un’attività produttiva che continua ad essere di interesse strategico nazionale. Pertanto chiediamo a tutte le istituzioni interessate, nazionali e territoriali, di attivarsi affinché, anche con un maggiore protagonismo pubblico, l’azienda riapra il dialogo con le parti sociali e tenga fede agli accordi già stipulati” conclude Gesmundo