(AGENPARL) - Roma, 16 Novembre 2022(AGENPARL) – mer 16 novembre 2022 comunicato stampa integrale in oggetto. In allegato foto.
Cordialità e saluti
Editoria, aperte trattative nuovo contratto Figec Cisal – Uspi
«Oggi rimarchiamo quella che due anni fa ha rappresentato una svolta
rivoluzionaria per la ripresa del mondo giornalistico–editoriale. Un
contratto tagliato su misura per le dimensioni dell’editoria attuale per
proteggere i giornalisti e i lavoratori del settore, assicurando loro le
garanzie previste dalla legge. Un contratto già applicato da decine di
testate nazionali e locali che ha permesso e permetterà sempre più,
grazie alla forte spinta e capillarità territoriale della Figec Cisal –
articolata a livello provinciale – di lasciarci alle spalle un annoso
declino in un settore privato di strumenti contrattuali in grado di
soddisfare le esigenze dei giornalisti garantendo loro un livello
occupazionale presente e un futuro lavorativo dignitoso».
Così il Segretario Generale della Cisal, Francesco Cavallaro a margine
del tavolo che ha aperto le trattative per il nuovo contratto nazionale
di lavoro giornalistico Figec Cisal – Uspi. «Il Contratto – ha
sottolineato il segretario generale della Cisal – non ha limitazioni: si
applica a tutti i soggetti producenti informazione e comunicazione senza
nessun tipo di discriminazione. Condizioni non da poco, anzi più che
dignitose per i giornalisti e decisamente sostenibili per le imprese
editoriali, soprattutto date le fake news diffuse secondo cui le
agevolazioni per le assunzioni dei giornalisti previste dal Fondo
straordinario per l’editoria siano applicabili solo ai giornalisti
assunti con i contratti storici».
COMUNICATO STAMPA
Aperte le trattative oggi a Roma. Sul tappeto maggiori tutele e
retribuzioni adeguate
Giornalisti: presto il contratto Figec Cisal – Uspi
ROMA – Figec Cisal e Uspi hanno aperto oggi, a Roma, le trattative per
il nuovo contratto nazionale di lavoro giornalistico e per la
regolamentazione dei rapporti di lavoro di natura redazionale nei
settori della comunicazione e dell’informazione periodica locale e on
line e nazionale no profit che assorbirà, integrandolo, l’attuale
Protocollo d’intesa Uspi-Cisal scaduto il 31 ottobre scorso.
Nella sede di Salita San Nicola da Tolentino, alla presenza del
segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro e del segretario
generale di Cisal Terziario, Vincenzo Caratelli, si sono incontrate le
delegazioni della Figec Cisal, guidata dal segretario generale Carlo
Parisi con i componenti della Giunta esecutiva Gaia Marnetto, Giuseppe
Mazzarino e Pierluigi Roesler Franz, e dell’Uspi, guidata dal segretario
generale Francesco Saverio Vetere con il responsabile dei rapporti
istituzionali Alessandro Astorino e la coordinatrice della Segreteria
Generale, Irene Vitale.
Figec Cisal e Uspi hanno, innanzitutto, rivolto un sentito
ringraziamento a Cavallaro e Caratelli per il Protocollo d’intesa
biennale sottoscritto, appunto, il 17 ottobre 2020 da Uspi, Unione
Stampa Periodica Italiana, fondata nel 1953, che riunisce mille editori
di 3mila testate periodiche e on line, e Cisal, Confederazione Italiana
Sindacati Autonomi Lavoratori, costituita nel 1957, che con oltre 1
milione 400mila iscritti è la più importante organizzazione sindacale
autonoma d’Italia.
«Oggi – ha dichiarato Francesco Cavallaro – rimarchiamo quella che due
anni fa ha rappresentato una svolta rivoluzionaria per la ripresa del
mondo giornalistico–editoriale. Un contratto tagliato su misura per le
dimensioni dell’editoria attuale per proteggere i giornalisti e i
lavoratori del settore, assicurando loro le garanzie previste dalla
legge. Un contratto già applicato da decine di testate nazionali e
locali che ha permesso e permetterà sempre più, grazie alla forte spinta
e capillarità territoriale della Figec Cisal – articolata a livello
provinciale – di lasciarci alle spalle un annoso declino in un settore
privato di strumenti contrattuali in grado di soddisfare le esigenze dei
giornalisti garantendo loro un livello occupazionale presente e un
futuro lavorativo dignitoso».
«Il Contratto – ha sottolineato il segretario generale della Cisal – non
ha limitazioni: si applica a tutti i soggetti producenti informazione e
comunicazione senza nessun tipo di discriminazione. Condizioni non da
poco, anzi più che dignitose per i giornalisti e decisamente sostenibili
per le imprese editoriali, soprattutto date le fake news diffuse secondo
cui le agevolazioni per le assunzioni dei giornalisti previste dal Fondo
straordinario per l’editoria siano applicabili solo ai giornalisti
assunti con i contratti storici».
«A due anni dalla firma dello storico accordo, – ha spiegato, dal canto
suo, Carlo Parisi – grazie alla nascita della Figec, Federazione
Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione, il Protocollo Uspi-Cisal è
pronto ad un ulteriore salto di qualità per garantire sostenibilità e
sviluppo ad un settore, già messo a dura prova dalla crisi economica e
sanitaria, nel quale aziende e lavoratori devono essere messi nelle
condizioni di assicurare un servizio essenziale per i cittadini, qual è
appunto il diritto di essere informati da operatori dell’informazione e
della comunicazione adeguatamente tutelati contrattualmente e
professionalmente».
«A due anni dalla firma del contratto Uspi-Cisal – ha concluso il
segretario generale dell’Uspi, Francesco Saverio Vetere – abbiamo potuto
riscontrare l’enorme successo in tutti i settori della nostra
iniziativa. Ora nasce l’esigenza di ulteriori sviluppi intesi a
regolamentare l’intero settore editoriale e a dare tutele e garanzie al
comparto sulle figure giornalistiche e in generale di produzione di
contenuti informativi con ogni mezzo. Il nostro contratto dovrà essere
frutto di una capacità di visione che finora è sempre mancata da parte
di associazioni che pretendono di rappresentare il settore. Forse è il
momento di superare una concezione associativa fondata su attività
lobbystiche che arricchiscono pochi e impoveriscono l’intero settore».
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Alessio Bompasso


