
(AGENPARL) – mer 09 novembre 2022 Gennaro Scarlato, ex di Napoli e Udinese, è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live della sera (ogni giorno dalle 20 alle 21)condotto da Dario Sarnataro: “Il Napoli non si è mai disunito nella gara con l’Empoli, prova di maturità anche rispetto alle scorse stagioni, quando avrebbe probabilmente al massimo pareggiato. Napoli un po’ stanco? Ha tanti calciatori su cui puntare e non mi sembra particolarmente affaticato, la sosta non credo sia un problema ed anzi Spalletti, visto che ci ha abituati a partenze sempre lanciate. Napoli-Udinese? I friulani hanno avuto uno sprint iniziale eccezionale, sovrastando fisicamente e non solo gli avversari, ora ha perso brillantezza ma resta una squadra di buon livello, con attaccanti forti, con diversi giovani interessanti e quindi bisogna stare molto attenti. Vero anche che il Napoli degli ultimi tempi non deve temere nessuno, trova sempre le soluzioni adatte ad ogni partita. Ostigard e Juan Jesus? Due ottimi difensori, il brasiliano è una garanzia ma a me sta piacendo molto Ostigard, lo vedo sempre molto concentrato e ha ottime doti fisiche. Al fianco di Kim lo preferisco, anche se è il sudcoreano che rende tutto semplice”.
Raffaele Sergio, ex di Napoli e Udinese, è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live della sera (ogni giorno dalle 20 alle 21)condotto da Dario Sarnataro: “Napoli unito? La qualità della rosa è altissima, la vera bravura di Spalletti è nella gestione dei cambi e dello spogliatoio, perchè quando non giochi non sei mai contento. Ha reso importanti tutti, senza tralasciare nessuno, nel Napoli vale la meritocrazia e questo il gruppo lo recepisce, chi scende in campo sfrutta i minuti giusti per incidere. Sta gestendo in modo perfetto e con grande esperienza il gruppo. L’Udinese è una squadra tosta, ha qualità a livello individuale, sarà una gara molto difficile, ha battuto diverse big e quindi bisogna stare attenti. Sono però fiducioso, il Napoli è favorito ma bisogna affrontare la gara con grande intensità e concentrazione, senza sottovalutare l’avversario. Olivera? Molto bravo, mi ha sorpreso, non lo conoscevo, è stato un altro ottimo colpo messo a segno da Giuntoli”