
(AGENPARL) – lun 31 ottobre 2022 Blocco grano ucraino. Filiera Italia “Altro che ananas e banane: sovranità alimentare vuol dire tutela dei più deboli”
Roma, 31 ottobre – “Lo scenario è drammatico, davvero poco comprensibile, quindi, che qualcuno ironizzi sulla locuzione “sovranità alimentare”, che significa solo dare la giusta centralità alla produzione di cibo” ha detto Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia, che commenta il balzo dei prezzi del grano alla notizia della chiusura da parte della Russia dei corridoiche assicuraravano i traffici commerciali nei porti del Mar Nero.“L’Ucraina da sola rappresenta il 10% della produzione mondiale di grano e gli effetti di un nuovo rincaro peseranno soprattutto sui paesi più poveri, quelli dove i prodotti alimentari sono la principale voce di spesa per le persone – aggiunge il consigliere delegato – si può perseguire la “sovranità alimentare”,senza isolarsi rispetto al commercio mondiale, ma pretendendo che sia equo e basato su standard di sicurezza ambientale e di lavoro uguale per tutti”. E conclude Scordamaglia “ Tutto questo senza diventare ostaggio di Paesi fornitori di beni di prima necessità: si tratta di un discorso serio e strategico che non merita essere banalizzato da parte di chi, da incompetente, parla di ananas e banane”