
(AGENPARL) – mar 25 ottobre 2022 SANITA’, MARCHETTI (LEGA): “CASO PETROPULACOS, PRIMA MESSA ALLA PORTA POI REINTEGRATA E PREMIATA E OGGI IN PENSIONE, DIMOSTRA GESTIONE DISASTROSA DELL’ASSESSORATO”
BOLOGNA, 25 OTT – “La vicenda personale e professionale della dottoressa Licia Petropulacos è rivelatoria di una gestione dell’assessorato alla Sanità disastrosa. L’ex direttore generale dell’area sanitaria, infatti, dopo essere stata “messa alla porta” a seguito delle dichiarazioni rilasciate pubblicamente, nelle quali denunciava che la malagestione della Sanità in Emilia-Romagna aveva portato a un importante disavanzo di bilancio, con determina dirigenziale del 31 marzo scorso era stata reintegrata a capo dell’area Monitoraggio Covid. Quindi veniamo a sapere che la dirigente medesima, fresca del nuovo incarico, è andata in ferie, dopodiché ha fatto domanda di quiescenza. Una situazione, nella sostanza e nella forma, paradossale”. E’ la sferzata lanciata nel corso del question time in Aula dal consigliere regionale della Lega, vicepresidente commissione Sanità, Daniele Marchetti. L’assessore alla Sanità Raffaele Donini ha risposto al leghista ammettendo di “non essere a conoscenza della volontà di presentare domanda di pensionamento da parte di Petropulacos”. “Sono allibito dalla risposta dell’assessore poiché non è ammissibile che non sia a conoscenza di una vicenda tanto sensibile quanto il settore a cui inerisce, ovvero quello della Sanità e della gestione della pandemia. Liquidare la vicenda Petropulacos con la superficialità di un “non sapevo”, proprio in un momento così delicato, a causa delle criticità in cui versa la Sanità emiliano-romagnola. È inaccettabile e, vien da dire, poco credibile. A tal proposito sorge il legittimo sospetto che il procedimento che ha portato prima alla sospensione, poi al reintegro a capo dell’area Monitoraggio Covid, e dunque alla richiesta di quiescenza di Petropulacos sia stato invece architettato, predisposto e condiviso fra le parti in gioco. Magari nell’ottica di creare una via d’uscita a una dirigente che all’assessorato ha creato più di qualche grattacapo” ha concluso Marchetti.
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