
(AGENPARL) – mer 19 ottobre 2022 Comunicato stampa Roma, 19 ottobre 2022
Cittadinanzattiva su crollo nell’università di Cagliari: è l’undicesimo dall’avvio di questo anno scolastico. Il nuovo Governo stanzi nuovi fondi per l’edilizia scolastica e avvii una Anagrafe anche per le Università.
Undici crolli in appena trenta giorni dall’apertura dell’anno scolastico. Quello gravissimo avvenuto ieri sera nell’aula magna della facoltà di Lingue dell’Università di Cagliari segue ulteriori 10 casi di crolli o distacchi di intonaco in scuole ed università di varie zone d’Italia, che Cittadinanzattiva ha monitorato dal 15 settembre ad oggi: fatti simili sono accaduti, andando a ritroso in questi giorni, nella scuola elementare di Dello (BS), nella scuola media Gennari di Maratea (PZ), alla Vittorino da Feltre di Adria (RO), nell’istituto superiore Fermi-Leonardo da Vinci di Empoli, nell’istituto di via nuova Agnano di Napoli, nella Palestra della scuola Muratori di Castiglione d’Adda (Lo), all’interno dell’Università di Fisciano (Salerno), nella scuola elementare di via Fiuggi a Roma, alla primaria Doria di Vallecrosia (IM), al Liceo Cavour di Roma.
Come evidenziato con il Rapporto nazionale presentato a settembre da Cittadinanzattiva, più del 40% delle scuole è stato costruito prima del 1976 e oltre la metà è privo delle certificazioni di agibilità statica e di prevenzione incendi. 45 i casi di crollo registrati negli istituti di vario ordine e grado fra settembre 2021 e agosto 2022, circa un episodio ogni quattro giorni di scuola, ai quali si aggiungono gli 11 avvenuti fra settembre e oggi.
“Accanto ai fondi andrebbe garantito dal livello centrale un supporto adeguato agli Enti locali, soprattutto nelle realtà più piccole, per affiancarli dal punto di vista tecnico nella presentazione dei progetti per la messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole. Allo stesso tempo, chiediamo l’aggiornamento della Anagrafe dell’edilizia scolastica e che sia predisposto un sistema analogo per conoscere dal punto di strutturale lo stato degli Atenei italiani”.