
(AGENPARL) – dom 16 ottobre 2022 FASHION VALLEY, FIORINI (LEGA): “DOPO AUTOMOTIVE, UE VUOLE “DEMOLIRE”
SETTORE MODA: PER EMILIA-ROMAGNA DANNO DA OLTRE 7,7 MILIARDI”
BOLOGNA, 16 OTT – “La Commissione Ue ha messo nel mirino il settore
tessile e della moda, ritenuto colpevole di seguire processi
produttivi che inquinano e comportano sprechi, quindi da mettere in
riga con provvedimenti coercitivi di vario tipo, uno più assurdo
dell’altro: dalla riduzione delle sfilate di moda fino all’obbligo di
produrre tessuti durevoli e riciclabili, così da incentivare il
ricorso ai vestiti usati. Il tutto entro il 2030.
Tutto questo è sbagliato e inaccettabile e va assolutamente
scongiurato. Dopo aver posto le basi per infliggere un colpo mortale
al settore automotive, la Commissione Ue punta ora ad affossare uno
dei nostri settori produttivi più strategici per il sistema Italia: il
tessile e la moda. Una filiera strategica per il nostro Paese e che in
Emilia-Romagna, rappresenta, come comparto moda, uno tra i più
importanti che oggi impiega oltre 87.000 addetti tra industria
manufatturiera, commercio e servizi, con ben 32.500 unità locali
attive che generano un valore dell’export di 7,7 miliardi di euro
all’anno.
Di nuovo, in nome di una finta e ideologica sostenibilità, sempre più
incentrata a penalizzare le nostre aziende piuttosto che a tutelare
realmente l’ambiente, viene posto un vincolo che mette a rischio
l’intero settore.
Ribadiamo ancora una volta che serve una politica industriale a lungo
termine. Non può esistere sostenibilità e transizione green senza
processi graduali, ma soprattutto servono politiche non ideologiche,
pragmatiche e di buonsenso che tengano conto sia delle tenuta sociale,
dell’ambiente e dei posti di lavoro.
L’Europa metta un freno a questa follia che bloccherebbe il lavoro di
migliaia di imprese virtuose che sono per l’Italia un’eccellenza
riconosciuta in tutto il mondo, e pensi a risolvere seriamente il
problema dei rincari e dell’energia, invece che a demolire l’economia
dei suoi paesi membri, con queste proposte insensate!”
Così l’onorevole Benedetta Fiorini, responsabile Attività Produttive
della Lega in Emilia Romagna, sugli obiettivi della Commissione
europea fissati nella nuova “strategia per un settore tessile
sostenibile e circolare”.