
(AGENPARL) – mer 12 ottobre 2022 Direttore responsabile: Francesco Antonio Arcuti
ANNO 43 – NR.212 Mercoledì 12 ottobre 2022
(agenzia umbria notizie)
Astertr 38
Trasporti pubblici: invito dell’assessore melasecche agli studenti
universitari “pass umbria-unipg: un abbonamento alla libertà di
movimento in un campus grande come l’umbria. Farlo prima
dell’esaurimento del bonus trasporti”
(aun) – perugia, 12 ott. 022 – “Invito tutti gli studenti
universitari a sottoscrivere quanto prima possibile il nuovo
abbonamento ai servizi di trasporto pubblico, prima
dell’esaurimento del bonus trasporti previsto del Governo”. E’
quanto afferma l’assessore regionale alle infrastrutture e
trasporti, Enrico Melasecche. “E’ indispensabile una comunicazione
capillare, ma anche il passaparola – ha dichiarato l’assessore -,
per estendere al maggior numero di studenti il meccanismo virtuoso
che abbiamo studiato appositamente con l’Università degli Studi,
il Comune di Perugia ed i due gestori Busitalia e Minimetro, cui
si è aggiunta l’Università per Stranieri al momento per i normali
corsi di laurea ma un domani anche per le migliaia di stranieri,
che rende unica in Italia la proposta dell’Umbria per attrarre
nella nostra regione il maggior numero di studenti. Ma poichè i
fondi ministeriali tendono ogni giorno a ridursi è importante non
rinviare la decisione di acquisire l’abbonamento a condizioni
totalmente gratuite scaricando da internet il voucher statale e
recandosi poi presso gli sportelli di Busitalia. Diversamente,
dovessero esaurirsi i fondi ministeriali, il costo del Pass
UMBRIA-UNIPG di 60 euro, comunque estremamente conveniente,
rimarrebbe a carico degli studenti ritardatari. Se la
sperimentazione del primo anno avrà successo non solo potrà essere
ripetuta ma potrebbe essere anche estesa per i successivi anni
accademici all’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio Statale
di Musica, l’Istituto Briccialdi di Terni ed alle altre
istituzioni di pari livello interessate.
La formula vincente – sottolinea Melasecche – è basata sulla
massima adesione degli universitari. L’unione fa la forza. In
questo modo con potenziali 30.000 piccole quote da 60 euro l’una,
coincidenti con altrettanti bonus trasporti, si coprono i costi
dell’operazione.
Il complesso degli abbonamenti, ognuno vale oltre 600 euro, crea
valore per quasi 18 milioni mentre il costo potenziale per gli
Enti aderenti è di soli 800 mila euro che scende in proporzione
mano a mano che ci si avvicina al 100% delle adesioni
studentesche. Una sfida razionale insomma, che solo grazie alla
tenacia di alcuni attori è stata raccolta ed incardinata nel
sistema del TPL dell’Umbria. Il vantaggio infatti non è solo per
chi è iscritto nelle sedi decentrate di Terni, Narni, Assisi e
Foligno o per chi abita nella periferia di Perugia ma anche per
chi, pur abitando nel centro storico del capoluogo, intende
viaggiare gratis per seguire durante l’intero corso dell’anno le
numerosissime manifestazioni culturali, storiche, enogastronomiche
che avvengono in ogni città e borgo dell’Umbria. Si pensi ad
esempio – prosegue l’assessore -, agli studenti che dall’Alta
Valle del Tevere potranno raggiungere in treno la rinnovata
stazione di Sant’Anna, soprattutto quando tra alcuni mesi quella
tratta sarà velocizzata in sicurezza sia con la nuova tecnologia
ERTMS che con l’abolizione dei passaggi a livello che ancora ne
frenano la marcia. E successivamente con i treni elettrici che la
percorreranno dal 2026 con l’apertura totale da Terni a
Sansepolcro cui stiamo intensamente lavorando. Un sogno che si sta
concretizzando mese dopo mese. Aboliremo non solo i treni a
gasolio ma anche gli autobus con cui oggi siamo costretti a
fornire i servizi sostitutivi per le tratte Terni-Ponte S.Giovanni
e Città di Castello-Sansepolcro chiuse quasi sei anni fa.
L’obiettivo del Pass è molteplice: quello di utilizzare al massimo
il mezzo pubblico con migliaia di nuovi viaggiatori, formare una
nuova cultura della responsabilità sociale che porta alla
riduzione dei flussi di traffico e del conseguente inquinamento ma
anche quello di promuovere l’Umbria come un grande campus
universitario incentivando le iscrizioni alle nostre Università
con un beneficio rilevante per l’economia regionale. Le prime
iscrizioni lasciano ben sperare per il conseguimento del risultato
finale. Ringrazio nuovamente tutti coloro che con il sottoscritto
hanno creduto fermamente nella piccola rivoluzione culturale di
questa sfida – ha concluso l’assessore Melasecche -, a cominciare,
dalla squadra dei miei collaboratori in Assessorato con cui
abbiamo superato non pochi ostacoli che si frapponevano. Ringrazio
personalmente il Magnifico Rettore ed il Sindaco di Perugia che
hanno creduto in questa operazione. Il Pass UMBRIA-UNIPG
costituisce da oggi un altro fiore all’occhiello della nostra
regione e sono certo che gli stessi studenti si adopereranno per
il suo successo”.