
(AGENPARL) – mer 05 ottobre 2022 Lo scrittore Maurizio de Giovanni è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live (ogni giorno in onda dalle 13 alle 14 e dalle 20 alle 21): “Ieri abbiamo visto la storia e non solo per motivi statistici: mai una squadra italiana aveva vinto con questo scarto in Olanda, mai abbiamo visto l’Ajax perdere in casa subendo 6 gol o una italiana vincere le prime 3 di Champions con 13 gol segnati: insomma si sono mosse le colonne d’Ercole. È questo il miglior Napoli dell’era De Laurentiis? Aspetterei la fine della stagione, è molto presto anche perché è una stagione strana vista la lunga sosta per il Mondiale. Per fortuna, i pochi giocatori del Napoli, sei, che andranno in nazionale, probabilmente non dovrebbero andare molto avanti. In ogni caso dopo la rassegna iridata si rimescoleranno le carte. In sostanza ci saranno due campionati: uno di apertura e uno di clausura, come accade nei campionati sudamericani e sarà fondamentale conservare la continuità di questo livello straordinario. L’entusiasmo dei tifosi?È una cosa meravigliosa, finalmente squadra e città sono uniti. E’ benzina per i nostri calciatori, la città ha bisogno di passione. Ne vedo molta, c’è grande coinvolgimento ma non esaltazione. Il tifo è maturato, sa vivere di emozioni ma sa essere equilibrato se pensa al futuro. Chi è il giocatore che cattura di più la mia attenzione letteraria? Ce ne sono diversi, da Di Lorenzo al riscatto di Meret, da Anguissa al talento di Kvara. Tuttavia punto su Lobotka, che ha sofferto, ha superato diverse problematiche, ed è ora un dominatore del centrocampo: un giocatore come lui non esiste in nessuna squadra del mondo”.
Fabiano Santacroce, ex azzurro e talent-scout, è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live (ogni giorno in onda dalle 13 alle 14 e dalle 20 alle 21: “Per ora è ancora migliore il Napoli di Sarri, che meritava lo scudetto nel 2018, ma questo Napoli è il più completo dell’era De Laurentiis. Offre più tipo di gioco e di soluzioni tattiche e le interpreta tutte al meglio. Quando torna Osimhen che succede? Sarà una grande arma in più, sfrutta maggiormente la profondità e crea scompiglio nelle difese: sui lanci lunghi è capace di tramutare un’azione casuale in azione da gol. Il Napoli è poco falloso? E’ un pregio, vuol dire che non ha bisogno del fallo sistematico che diverse squadre ormai utilizzano come sistema di gioco”
Antonio Ottaiano, manager di calciatori, ieri in tribuna alla “Cruijff Arena” è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live (ogni giorno in onda dalle 13 alle 14 e dalle 20 alle 21: “Il Napoli ieri ha dimostrato di essere una grande squadra, matura. Non ha subito contraccolpi dopo l’1-0 incassato e ha giocato una partita meravigliosa. Non so è la più forte dell’era De Laurentiis, ma per me, come ho già detto in estate, è più forte di quella immediatamente precedente. Questi calciatori sono determinati, motivati e non solo di qualità. Non ci sono più i senatori che ad un certo punto della loro militanza in un team pensano di non poter essere messi in discussione e pensano di aver conquistato un ruolo all’interno che per dinamiche calcistiche impedisce la coesione perfetta che esiste invece oggi nel Napoli. Oggi la certezza di meritare di essere titolare si dimostra in campo, c’è in tutti la determinazione di voler far parte di questo gruppo. Cremonese-Napoli? L’unico errore sarebbe quello di pensare ancora all’Ajax: è già il passato, gli azzurri guardino solo a Cremona”