
(AGENPARL) – Roma, 20 settembre 2022 –
Dopo i saluti di apertura alla presenza, tra gli altri, del delegato alla sostenibilità Giacomo Bergamini (ore 16.30 Cortile Alberti), il programma della manifestazione prenderà il via con una serie di dimostrazioni, esperimenti guidati, giochi e attività creative per mostrare ai più piccoli alcuni processi fondamentali di chimica e biologia e conoscere da vicino il lavoro degli scienziati del passato e del presente. Un gioco interattivo permetterà inoltre di approfondire da una parte i temi del consumo di acqua – personale e dell’intera città considerando anche quelli legati al turismo – dall’altra la disponibilità idrica, considerando gli scenari di cambiamento climatico. A partire dalle ore 18 i ricercatori condurranno i curiosi alla scoperta di come si cammina, mediante un sensore inerziale che consente di monitorare il movimento e di misurare, quantitativamente, diversi aspetti della deambulazione. A seguire due dibattiti (alle ore 18,30 e alle 19) approfondiranno i temi della povertà e del profitto e dell’abbigliamento e del corpo nelle pratiche sportive. E ancora i ricercatori spiegheranno i meccanismi neurofisciologici che sono alla base della percezione della musica e di quali sono gli approcci allo studio della sostenibilità. Alle ore 22 ci sarà la presentazione in anteprima assoluta di un ‘musilibro’ sulla gestione territoriale e del turismo. Dodici canzoni e dodici capitoli dedicati alle principali sfide che i ricercatori devono affrontare mentre lavorano allo sviluppo dei territori, del loro turismo e delle mobilità a esso connesse. Il ‘musilibro’ verrà presentato insieme a una band di quattro elementi.
Con il progetto riPENSAci l’invito che quest’anno le ricercatrici e i ricercatori rivolgono a tutti i cittadini è a cambiare prospettiva e rivedere le proprie conoscenze sul mondo.
La Notte europea dei ricercatori è l’occasione per uscire dai soliti schemi e per esplorare nuovi punti di vista. Ripensare a ciò che sappiamo da un’altra prospettiva è una pratica utile e necessaria per gli abitanti di un mondo che sta affrontando cambiamenti e minacce epocali. Ma riPENSAci significa anche riflettere sulla posizione che occupiamo nella società e sulle ripercussioni delle nostre azioni sull’economia e sull’ambiente.
La Notte europea dei ricercatori Society ruota ancora una volta attorno alla responsabilità dell’umanità su questo pianeta complesso, dove tutto è indissolubilmente connesso. La ricerca fornisce strumenti eccellenti per decifrare queste connessioni e prevedere le implicazioni a medio e lungo termine delle nostre scelte. Una comprensione più profonda del nostro impatto è necessaria per interrompere le abitudini consolidate e permettere la costruzione di una nuova realtà, sostenibile e giusta.