
(AGENPARL) – dom 18 settembre 2022 Federazione Provinciale Lavoratori della Funzione Pubblica
COMUNICATO STAMPA
CAMBIO CONTRATTO NEI CENTRI SERAPIDE? EVIDENTEMENTE NON BASTANO 10 MILIONI DI EURO DI UTILI
LA FP CGIL PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE
La Fp Cgil Area Metropolitana di Napoli e la Rappresentanza Sindacale Aziendale dei lavoratori di Centro Serapide Spa e di Cooperativa Emilia oggi hanno scritto al Prefetto di Napoli, alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, all’Azienda Sanitaria Locale Napoli 2, alla Regione Campania e ad altre istituzioni di controllo proclamando lo stato di agitazione e per dare corso al tentativo obbligatorio di conciliazione che si concretizzerà da martedì 20 settembre con l’esposizione delle bandiere del sindacato davanti tutte le 10 strutture dell’Azienda e con un volantinaggio per informare pazienti e loro familiari di quanto sta accadendo.
La motivazione dell’iniziativa di protesta sta nella decisione, mai formalizzata ma comunicata alla chetichella a singoli lavoratori, da parte dell’Azienda di cambiare il contratto nazionale agli oltre 500 lavoratori (315 nella sola Serapide Spa e circa 150 nelle cooperative satelliti tutte facilmente riconducibili alla proprietà di Serapide Spa) portandoli dal CCNL Sanità Privata al CCNL Aias.
“In assenza di qualsiasi riscontro che consenta rapidamente di arrivare ad una smentita da parte dell’Azienda – dicono i rappresentanti sindacali aziendali e la segreteria della FP CGIL – si procederà ad indire lo sciopero”.
Nella lettera inviata alle istituzioni la Fp Cgil spiega che non esiste “alcuna motivazione al cambio di contratto” dato atto che l’azienda negli ultimi 10 anni ha prodotto oltre 10 milioni di euro di utili.
“Abbiamo verificato i bilanci – spiega Marco D’Acunto, segretario con delega alla sanità privata della Fp Cgil Area Metropolitana di Napoli – non esistono problematiche economiche dell’Azienda. Le lavoratrici ed i lavoratori hanno atteso per 14 lunghi anni il rinnovo del CCNL Sanità Privata che l’Azienda non ha nemmeno onorato in toto. Adesso non possono essere beffati vedendoselo sostituire con un contratto nazionale a ribasso che alimenta l’odioso fenomeno del dumping contrattuale”.
Monta la rabbia tra le lavoratrici ed i lavoratori che si ritengono colpiti e mortificati dato atto che la dedizione mostrata nello svolgere le attività di riabilitazione per la salute delle persone riscontra un simile atteggiamento da parte dell’Azienda che dal lavoro di centinaia di professionisti trae prestigio e beneficio economico. Centro Serapide Spa è ritenuta una eccellenza nel settore della riabilitazione ma fino ad oggi ha utilizzato cooperative di comodo all’interno delle proprie strutture già riducendo abbondantemente il costo del lavoro.
La vicenda ripropone con forza il tema del dumping contrattuale rispetto al quale lo scorso 11 Luglio la FP CGIL Campania ha organizzato una iniziativa molto partecipata nella quale i consiglieri regionali Valeria Ciarambino e Franco Picarone assunsero impegni importanti. Anche a loro è indirizzata la nota della FP CGIL decisa a difendere il contratto della sanità privata e con esso le legittime aspettative, i relativi riconoscimenti in termini di tutele e diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Marco D’Acunto
Segretario Sanità Privata
(firma autografa omessa ai sensi
dell’art.3 D.to Leg.vo nr.39/1993)