
(AGENPARL) – gio 08 settembre 2022 Servizio Informazione e Comunicazione
DOTT. S.D. SCARAFINO
Via Garibaldi n. 6, 70043 Monopoli (BA)
COMUNICATO STAMPA
Cimitero: approvato lo studio di fattibilità per l’ampliamento
L’intervento su 4 mila ettari comprende anche un forno crematorio
L’intervento si estende su un’area di circa quattro ettari posta tra il cimitero esistente e via Conchia con estensione verso via Eugenio Montale.
È prevista la realizzazione di cappelle gentilizie, di edicole frontali, di blocchi perimetrali con loculi a pettine e a doppio pettine, di tombe a terra doppie, di cellette ossario, di un blocco comune con cellette per nati morti e di un piccolo campo di inumazione per le sepolture dei defunti di religioni diverse dalla cattolica.
Al fine di favorire la riduzione dei tempi di mineralizzazione dei cadaveri tumulati in loculi o tombe lo studio di fattibilità prevede la costruzione di loculi aerati. Il progetto prevede, altresì, la costruzione di un edificio adibito a forno crematorio e servizi complementari che si sviluppa su tre piani, la realizzazione di edifici per servizi e di un parcheggio nella zona prospiciente viale Aldo Moro.
L’ampliamento del cimitero nasce dalla necessità di dover sopperire alle urgenze derivanti dalla ormai esigua disponibilità di nuovi posti per le attività cimiteriali. Un ampliamento atteso da anni sia dai cittadini e sia dalle confraternite che chiedono nuovi spazi per nuovi loculi o per cappelle private. In questo modo diamo una risposta piuttosto soddisfacente a quelle che sono le esigenze non solo del comune di Monopoli ma, attraverso il servizio di cremazione delle salme, anche al territorio circostante. L’intervento avverrà mediante il meccanismo del partenariato pubblico attraverso una ditta che si occuperà dei servizi cimiteriali e con fondi propri procederà alla realizzazione dell’ampliamento secondo lo studio di fattibilità approvato. Le tariffe saranno calmierate perché è intenzione dell’amministrazione mantenere tariffe più accessibili a tutta la cittadinanza tant’è vero che è stato dato espresso indirizzo a che siano oggetto di valutazione in sede di gara.