
(AGENPARL) – mer 07 settembre 2022 Elezioni. Ricchiuti (FdI): impegno FdI per salvare ceto produttivo da catastrofe. Da sinistra solo tasse
“Le imprese, le piccole attività, che hanno evitato parzialmente i loro obblighi verso il Fisco, sono centinaia di migliaia ed è così da un decennio. La pandemia ha soltanto peggiorato una situazione già tragica. La maggior parte non sono evasori di professione, ma piuttosto vittime di un sistema fiscale e burocratico. Hanno pagato stipendi e ritardato il pagamento di Iva e contributi. Onorato gli impegni con i fornitori. Insomma, non sono delinquenti fiscali, non sono quei parassiti disgustosi dipinti dalle dichiarazioni dalla sinistra per scatenare una guerra tra fazioni. La sinistra preferisce girare la testa dall’altra parte, snobbando una piaga sociale che sta spazzando via il lavoro autonomo, e che accrescerà soltanto il peso fiscale sia sugli autonomi che sui dipendenti già dissanguati. Le proposte di pace fiscale di Fratelli d’Italia prevedono il saldo e stralcio per cartelle fino a 3mila euro per singola imposta per cittadini in difficoltà e una rottamazione in caso di importi superiori del pagamento dell’intera imposta maggiorata del 5 per cento in sostituzione di sanzioni e interessi e rateizzazione automatica in 10 anni. Per le situazioni che precedono la cartella esattoriale, invece, serve una ‘tregua fiscale’ con la formula del 5+5: imposta definita attraverso una interlocuzione con l’amministrazione finanziaria, una sanzione forfettaria al 5 per cento e la rateizzazione automatica in 5 anni. E questo perchè il nostro primario obiettivo è salvare il ceto produttivo da una catastrofe. La sinistra, invece, punta in questa campagna elettorale ad aizzare media e propri sostenitori contro Fratelli d’Italia. Ma basta ascoltare notai, avvocati, commercialisti e tutti coloro che vivono la realtà dei contenziosi, delle liti, dei passaggi di proprietà e del pianeta fallimentare per rendersi conto che l’Italia non è quella raccontata dalla sinistra, che illude soltanto il popolo con la speranza che basta mandare montagne di cartelle esattoriali per riequilibrare i conti”.
Lo dichiara Lino Ricchiuti, candidato per Fratelli d’Italia al Senato e viceresponsabile del Dipartimento Imprese e Mondi produttivi.
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