
(AGENPARL) – ven 02 settembre 2022 “Tralasciando gli altri partiti del centrodestra, ma Fratelli d’Italia, che ha nei suoi connotati fondativi la partecipazione, le primarie, l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, come può tollerare una legge elettorale dove vanno in Parlamento tutti i nominati dalle segreterie del partito e nessuno espressione del territorio attraverso una selezione dal basso?
E comunque, pur dovendo “subire” l’infame legge, perché nella selezione delle proprie candidature non ha tenuto conto (FDI) della meritocrazia territoriale, preferendo invece calare da Roma candidati (e soprattutto candidate) vuoto a perdere, utili idioti/e, che servono solo per far passare il terzo in lista?”.
Lo scrive su Facebook Roberto Buonasorte, già Consigliere regionale del Lazio
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