
(AGENPARL) – gio 01 settembre 2022 AGENTI FERITI NEL CARCERE DI PIACENZA, RANCAN E ZANDONELLA (LEGA): “BASTA CON I SUPRUSI. SERVONO NORME E MEZZI A TUTELA DELLA SICUREZZA DEGLI OPERATORI PENITENZIARI”
BOLOGNA, 1 SETT – “Occorrono norme e mezzi a tutela della sicurezza delle donne e degli uomini in divisa e del territorio: gli agenti della Polizia penitenziaria devono essere mesi in condizione di svolgere il proprio lavoro con dignità e al riparo da situazioni di pericolo”. Così il capogruppo in Consiglio regionale della Lega e commissario per la Lega Emilia Matteo Rancan e Luca Zandonella, segretario cittadino della Lega Piacenza e consigliere comunale hanno espresso la propria vicinanza e solidarietà agli agenti feriti ieri presso il carcere “Le Novate” negli scorsi giorni.
“Ieri sera due detenuti magrebini che si trovavano nel reparto di isolamento per aver aggredito, in mattinata, un uomo della Polizia penitenziaria hanno letteralmente distrutto una cella e allagato l’intero reparto. Non paghi, utilizzando come arma qualsiasi cosa potesse essere divelta, hanno lanciato una pietra contro un altro operatore, che è stato trasportato in ospedale” hanno spiegato i leghisti, ripercorrendo i momenti di tensione della concitata giornata.
Attimi di follia si erano vissuti anche martedì 30 agosto, quando un detenuto marocchino aveva ferito alla mano un agente con una lametta.
“Si tratta di episodi di inaudita gravità che avvengono in tutti gli istituti penitenziari dell’Emilia-Romagna con sempre maggior frequenza che vanno arginati con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. I detenuti sembrano autogestiti e non hanno alcun rispetto delle autorità” hanno denunciato i due esponenti del Carroccio.
“I nostri agenti non possono continuare a subire questi soprusi: occorrono misure opportune per difendere la loro sicurezza e la loro dignità” hanno concluso Rancan e Zandonella.
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