
(AGENPARL) – ven 05 agosto 2022 NOTA STAMPA
Gioco pubblico e Regione Lazio: prevale il buon senso
a cura dell’Osservatorio Giochi Legalità e Patologie dell’Eurispes
Questa decisione di buon senso allontana il rischio che ad una compressione del gioco legale corrisponda un ampliamento dell’area dell’illegalità che, come segnalato dall’Osservatorio in tutte le ricerche territoriali effettuate, rappresenta un mercato parallelo sempre pronto a “sostituirsi” all’offerta legale. A quest’ultima il Legislatore del Lazio ha dedicato alcune nuove prescrizioni operative sulla cui efficacia occorrerà monitorare con l’obiettivo del contrasto delle dipendenze patologiche.
Nel contempo, la modifica legislativa evita la chiusura delle imprese del settore, inevitabile laddove fossero entrate in vigore le previsioni originarie della Legge Regionale del 2013, con conseguenti perdite di posti di lavoro: secondo i dati diffusi dalle Associazioni di categoria le ricadute occupazionali avrebbero riguardato circa 13.000 lavoratori.
Gli orientamenti espressi dai legislatori regionali sostanziano ancora di più l’esigenza e la prospettiva di un riordino organico del settore. In questo senso, è particolarmente da apprezzare l’attenzione che la Regione Lazio ha riservato alla tematica dell‘offerta socio-sanitaria per i cittadini che manifestano dinamiche problematiche e/o patologiche che si riversano nella pulsione al gioco.
Come già più volte riscontrato dall’Osservatorio dell’Eurispes, l’attuale livello di offerta dei Serd dipendenti dalle Regioni è assolutamente insufficiente e, nel caso del Lazio, praticamente inesistente. Bene, dunque, che si dedichino attenzione e, auspicabilmente, risorse, alle azioni di cura, ma anche di prevenzione, attraverso campagne di sensibilizzazione: una realistica potenzialità di intervento a vantaggio delle fasce più fragili della popolazione.
EURISPES
Ufficio Stampa