(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2022(AGENPARL) – mar 26 luglio 2022 Lugo, 26 luglio 2022
Unione: seduta d’esordio per il Parlamento del cibo,
nato dal progetto Food corridors
Il tavolo dell’agro-alimentare in Bassa Romagna si è riunito per la prima volta il 25 luglio
Il Parlamento del cibo della Bassa Romagna è stato convocato per la prima volta lunedì 25
luglio nel Salone estense della Rocca di Lugo.
Il Parlamento è un tavolo di coordinamento delle politiche agro-alimentari locali nato dalla
partecipazione dell’Unione al progetto europeo Food corridors.
Principali temi all’ordine del giorno, il «Manifesto del cibo» della Bassa Romagna (già al centro
dell’evento organizzato a Bagnara lo scorso 29 giugno), e la XXVIII Fiera biennale in
programma a settembre a Lugo.
La prima seduta del Parlamento ha visto partecipare rappresentanti delle associazioni di
categoria agricole e imprenditoriali del territorio, tecnici e amministratori dell’Unione, ma anche
produttori locali e membri dell’associazionismo e della cooperazione sociale.
A moderare la seduta e illustrare i punti ai presenti è stata la dirigente del Settore Governance e
comunicazione, sviluppo e progetti strategici dell’Unione Nadia Carboni, mentre le riflessioni di
chiusura sono state lasciate al sindaco di Lugo con delega alle politiche agricole e alle attività
produttive dell’Unione.
Il Parlamento ha avvallato i dieci punti che animano il «Manifesto del cibo» e che sanciscono
l’importanza di un sistema agro-alimentare sostenibile attraverso propositi quali rafforzare le
filiere corte, dare un valore sociale al cibo, promuovere la sostenibilità ambientale, diffondere
l’educazione alimentare. Propositi in linea con la recente legge 61/2022 per la valorizzazione e
promozione dei prodotti agricoli a Km 0.
L’indirizzo è stato poi quello di dare risalto e concretezza al Manifesto stesso nel corso
dell’evento fieristico di settembre. Anche in occasione della Fiera biennale, infatti, ampio spazio
sarà dato al progetto Food corridors e soprattutto alle sue azioni di lungo periodo, capaci di
valorizzare tanto sostenibilità e attrattività del territorio. Tra queste, la app «Bassa Romagna
Food» che mette in vetrina l’offerta agro-alimentare locale e che può essere scaricata
gratuitamente su Play Store.
Numerosi gli interventi da parte dei presenti, che si sono dimostrati attivi e attenti alle sfide
rivolte dallo scenario attuale al settore primario.

