(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2022(AGENPARL) – mer 08 giugno 2022 Ue, Zanni (Lega): Ue impari da errori commessi in passato e agisca con buonsenso, non ideologia
Strasburgo, 8 giu – “In uno dei momenti più difficili mai affrontati dall’Europa, è importante un dialogo costante, soprattutto tra Parlamento europeo e Stati membri. Un coordinamento per rafforzare un punto dolente per l’Ue in questo periodo, la credibilità. Di fronte a una sfida geopolitica come l’aggressione russa, credibilità e unità sono fattori fondamentali, venuti nel tempo a mancare anche a causa di errori strategici e di informazione commessi in passato: serve lavorare insieme, riflettere su come evitare questi errori in futuro. Decenni di dipendenza energetica dalla Russia, scelta politica di Bruxelles, ci hanno reso deboli. Oggi bisogna fare tesoro degli errori passati per non ripeterli nel futuro: la transizione energetica potrà funzionare se non sarà guidata dall’ideologia. Legarci mani e piedi, mentre tentiamo di svincolarci da Mosca, alla minaccia geopolitica cinese, non è la strada giusta per rimodellare il futuro dell’Ue. Ecco perché bisogna prendere una decisione strategica giusta sulla nostra autonomia anche sul Fit for 55. Serve buonsenso: mentre sosteniamo un grande sforzo per supportare l’Ucraina, da tempo chiediamo che l’Ue si muova concretamente perché il peso di questa crisi non ricada su cittadini e imprese. Di fronte alle sfide che stiamo affrontando – inflazione, aumento dei costi, disoccupazione, perdita del potere d’acquisto – sono fondamentali tre priorità: lavoro, lavoro, lavoro. Abbiamo la grande opportunità di plasmare il nostro nuovo modello futuro, basato su un’autonomia che ci svincola dai regimi, indipendenti nelle nostre scelte geopolitiche. Se non saremo in grado di plasmare questo sistema guardando agli errori del passato purtroppo l’Ue rimarrà un attore geopolitico debole, che dipenderà sempre dagli altri.
Così Marco Zanni, europarlamentare della Lega, presidente del gruppo Id, nel suo intervento durante la sessione plenaria.