(AGENPARL) – gio 28 aprile 2022 LAVORO, NOVELLI (FI): VIA LIBERA A FORMAZIONE A DISTANZA
“Proprio oggi, nella giornata mondiale della sicurezza della salute sul lavoro, dalla Commissione Affari sociali della Camera arriva il via libera ad una novità importantissima contro gli infortuni: la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza potrà essere erogata sia con la modalità in presenza che con quella a distanza, attraverso videoconferenze in modalità sincrona, escludendo solo le attività per le quali è previsto un addestramento o una prova pratica. E’ quanto prevede un emendamento approvato all’ultimo decreto Covid in via di conversione”. Così Roberto Novelli, deputato di Forza Italia, primo firmatario di una delle proposte approvate.
“L’esperienza della formazione a distanza, durante la pandemia, è stata un successo. Era giusto quindi confermare la possibilità di tenere i corsi per la sicurezza con questa modalità, che viene incontro anche alle nuove forme di organizzazione del lavoro che fanno sempre più ricorso allo smart working. La formazione da remoto consentirà di raggiungere in maniera capillare i lavoratori e si inserisce nel quadro delle nuove norme varate per diminuire l’incidenza degli infortuni sul lavoro” conclude Novelli.
Trending
- Montaruli (FdI): “Due pesi e due misure: la sinistra umilia le donne che non si piegano al suo pensiero”
- Referendum: Costa (FI), da Anm solidarietà pelosa a Meloni e Nordio
- Referendum: Costa (FI), da Anm solidarietà pelosa a Meloni e Nordio
- Referendum, Matone (Lega): signori del No hanno incendiato clima, solidarietà a Meloni e Nordio
- Giustizia: Benigni (Fi), sì a referendum occasione unica per cambiare Paese
- Referendum: Costa (FI), basta correnti magistrati che proteggono iscritti nonostante errori
- Referendum, Petrucci (Fdi): “Solidarietà a Meloni e Nordio”
- REFERENDUM, CAPPELLACCI IN TOUR IN SARDEGNA: VENTI PIAZZE PER IL SI
- Referendum, Zanon (Sì Riforma): con il Sì via correnti politicizzate nella magistratura
- Referendum, Mascaretti (FdI): solidarietà a Marattin, chi minaccia sia chiamato a risponderne