
(AGENPARL) – mer 20 aprile 2022 NOTA STAMPA
RIFIUTI, LUPARELLI-CICCULLI (SCE): “INCENERITORE È SCELTA CHE NON GUARDA AL FUTURO”
Roma, 20 aprile 2022 – “Siamo convinti che Roma necessiti di politiche per l’economia circolare, il riciclo, il riuso, la raccolta porta a porta spinta, la multimodalità, ma soprattutto di una condivisione con le sue comunità e con i territori delle scelte da attuare.
Una reale partecipazione, un audit pubblico su una questione strategica sia per i cittadini e le cittadine, sia per l’ambiente” dichiarano Michela Cicculli e Alessandro Luparelli, consiglieri di Sinistra Civica Ecologista durante l’Assemblea Capitolina odierna.
“Abbiamo sempre espresso, senza ipocrisia, la nostra contrarietà all’ipotesi di realizzare un inceneritore a Roma, soprattutto senza un piano adeguato per rafforzare fortemente la raccolta differenziata.
Nell’affrontare la questione rifiuti, dobbiamo ragionare con un orizzonte temporale più ampio. Siamo convinti che per affrontare l’emergenza attuale servano, infatti, scelte strategiche realmente innovative e sostenibili dal punto di vista ambientale.
In Campidoglio, gli ultimi anni sono stati segnati da attendismo e scelte scellerate, ma non dobbiamo rischiare di prendere decisioni affrettate senza un piano complessivo e dettagliato.
Apriamo una stagione di dialogo con tutta la città e i corpi intermedi, all’insegna della trasparenza e della condivisione.
Sinistra Civica Ecologista fa parte di una maggioranza plurale che governa la città e tiene al suo interno sensibilità e visioni differenti.
Prendiamo atto degli indirizzi che il Sindaco sta dando per l’avvio di nuova fase della gestione dei rifiuti a Roma, ma sentiamo allo stesso tempo la responsabilità di esprimere il nostro punto di vista differente che esige di conoscerne i dettagli e capire nello specifico quali impianti, dove e con quali modalità verranno realizzati.
Vogliamo far valere le ragioni dell’ambientalismo e della sostenibilità, portando avanti una visione coerente che conduca Roma verso la transizione ecologica, all’insegna della lotta al cambiamento climatico come ci insegnano i movimenti come Fridays For Future.
Perché la sfida dell’autonomia energetica deve andare di pari passo con quella della transizione ecologica come prevede il Green New Deal europeo” concludono i consiglieri.