(AGENPARL) - Roma, 6 Aprile 2022 - (AGENPARL) – mer 06 aprile 2022 Ue, Lizzi (Lega), Data Governance Act passo in avanti, vigilare su privacy cittadini e imprese
“Emendamenti Lega/Id volti a coinvolgere Piccole e medie imprese”
Strasburgo, 6 apr – “L’economia dei dati è stimata in circa 900 mld di euro nei prossimi 5 anni e riguarda anche l’efficacia della ricerca scientifica. I dati sono una miniera di informazioni che non deve essere sprecata ma protetta e utilizzata in forme anche nobili. Da tempo si sente la necessità di creare ‘strutture’ nazionali ed europee sicure in cui le aziende e i cittadini possano conferire e custodire dati, mettendone a disposizione alcuni, in forma rielaborata, a determinate e sicure condizioni. Il Data Governance Act incoraggia un più ampio riutilizzo dei dati detenuti dagli enti pubblici, utilizzando ambienti di elaborazione sicuri e tecniche di anonimizzazione. Siamo consapevoli dell’importanza del futuro sovranismo digitale europeo nell’ambito degli equilibri e della competizione globale e come Lega vigileremo sull’efficacia di queste norme perché siano garantiti i diritti di privacy dei cittadini e la tutela dei segreti industriali delle imprese. Nei negoziati abbiamo presentato emendamenti volti a correggere il testo per l’inclusione delle Piccole medie imprese che rappresentano il substrato economico, sociale e culturale italiano. Questa norma andrà in concreto anche ad agevolare lo scambio dei dati in alcuni settori chiave dell’economia come l’agricoltura che potrà consentire agli agricoltori di estrarre valore, aumentando la propria produttività poiché i dati prodotti e provenienti da migliaia di agricoltori potranno servire sia a capire condizioni e contesti passati sia ad anticipare trend e bisogni futuri. Elemento ancora più importante, alla luce dell’invasione dell’Ucraina”.
Così Elena Lizzi, europarlamentare della Lega, relatrice ombra del Data Governance Act, nel suo intervento durante la sessione plenaria.