
(AGENPARL) – mer 06 aprile 2022 IL COMUNE COMUNICA
mercoledì 6 aprile 2022
EMERGENZA UCRAINA: A CASA DELLE CULTURE
AGLI SPORTELLI DI ORIENTAMENTO LEGALE SOCIO-SANITARIO E
PSICOLGICO GIÀ ATTIVI SI AGGIUNGONO CORSI DI LINGUA
ITALIANA PER ADULTI E BAMBINI: APERTE LE ISCRIZIONI
L’assessora al Welfare Francesca Bottalico rende noto che sono aperte le iscrizioni per i
corsi di italiano di base per adulti (con certificazione di lingua italiana A0 e A1) e per i
laboratori di italiano per bambini (fasce di età 6-9 anni e 10-13 anni) che a breve partiranno
presso il centro polifunzionale comunale Casa delle Culture in via Barisano da Trani 15, al
quartiere San Paolo.
I nuovi servizi gratuiti, pensati per supportare l’accoglienza dei profughi ucraini presenti in
città e le famiglie che stanno accogliendo, saranno svolti con l’impegno di mediatori e
interpreti di lingua ucraina e russa e si terranno con cadenza settimanale per un massimo di
20 partecipanti. I corsi e le attività si aggiungono a quanto in essere presso le strutture del
welfare per tutti i migranti presenti in città
Gli interessati potranno contattare Casa delle Culture via mail scrivendo all’indirizzo
Sono attivi anche lo sportello per l’orientamento legale e socio-sanitario, nelle giornate di
martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 8 alle 14, e il lunedì e mercoledì, dalle ore 13 alle 19, e
lo sportello di supporto psicologico tutti i mercoledì, dalle ore 9 alle 14, su prenotazione.
Entrambi gli sportelli si avvalgono dell’assistenza di mediatori linguistici.
“Continuano le progettualità pensate per favorire l’inclusione e il sostegno ai tantissimi
bambini e bambine in arrivo nella nostra città, sia a livello sociale sia a livello educativo e
psicologico – commenta Francesca Bottalico -. In queste settimane sono stati predisposti
corsi di lingua per adulti e bambini, sostegno pomeridiano extrascolastico, spazi di
mediazione e sostegno psicologico in lingua, e attivati una serie di programmi come “Ponti
di pace” per favorire momenti di incontro e socializzazione tra bambini e bambine nelle
nostre biblioteche di comunità e nei centri socio-educativi. Con il supporto del centro del
volontariato stiamo creando, inoltre, una mappa di azioni e spazi disponibili per incontrarsi,
creare relazioni, ascoltare i bisogni e orientare le mamme e i bambini ucraini che arrivano in
maniera informale in città, anche in rete con l’associazione italo-ucraina e le realtà
territoriali.
Inoltre a sostegno di quanti, dal mondo della scuola o dal sistema sanitario, ci chiedono
supporto, abbiamo predisposto una nuova procedura ad evidenza pubblica per ampliare
l’elenco comunale di mediatori di lingua russa e ucraina, oltre a quelli già presenti per i
migranti provenienti da altri Paesi in città, ai quali le varie istituzioni e realtà interessate
potranno rivolgersi autonomamente per avviare possibili forme di collaborazione.
Infine mi preme ringraziare le tante famiglie e associazioni che, a Bari e in provincia, stanno
offrendo la propria disponibilità ad accogliere nuclei familiari in arrivo iscrivendosi al