
(AGENPARL) – mer 06 aprile 2022 San Cesario di Lecce, “Uniamo San Cesario” presenta il suo candidato a Sindaco
L’Avvocato Giuseppe Distante: “Lontani dai protagonismi e dalla propaganda, offriamo a San Cesario una visione chiara e lungimirante, supportata dalla forza delle persone. Ci attendono sfide che amministratori estremisti e comunità divise e divisive non possono affrontare”.
La campagna elettorale a San Cesario di Lecce entra nel vivo e “Uniamo San Cesario”, una delle liste che partecipa alla competizione elettorale del 12 giugno, presenta ufficialmente il suo candidato Sindaco, l’Avvocato Giuseppe Distante.
Lo fa con un evento pubblico, molto partecipato, che ha visto gli interventi, oltre che del candidato a Sindaco, anche di altri candidati alla carica di consigliere comunale e supporter d’eccezione.
Ad aprire l’incontro pubblico, il Prof. Lucio Totaro, dirigente scolastico in pensione, uomo di grande cultura ma soprattutto storico esponente dell’area progressista cittadina, che ha piacevolmente sorpreso il pubblico, per il valore culturale e politico del suo intervento e per il suo sostegno al progetto “trasversale e civico” di Uniamo San Cesario. È poi intervenuta Anna Luperto, docente, che ha spiegato le ragioni del perché una persona da sempre lontana dall’impegno diretto ha scelto di impegnarsi in un progetto civico.
Dritto al punto l’intervento del candidato sindaco, ex vicesindaco della giunta Coppola, che tiene a spiegare le motivazioni della presa di posizione che ha portato lo scorso anno a rassegnare le sue dimissioni insieme ad altri otto componenti della maggioranza: “La ragione è molto semplice, a tratti banale, ma politicamente rilevante: perché quell’ex sindaco si è rivelato un uomo dalla smisurata ansia di controllo, ossessionato dal consenso personale. Un uomo che non gradisce chi non lo sostiene in ogni sua scelta o chi gli esprime dissenso.”.
Rispetto alle tempistiche della scelta, Giuseppe Distante spiega: “Agire da buon padre di famiglia nei confronti della propria comunità può comportare anche un enorme sacrificio personale e politico: si dovevano portare a compimento importantissime questioni amministrative, dalla rigenerazione urbana a tutta l’attività di sostegno nei servizi sociali, dagli investimenti scolastici e tanto altro ma soprattutto non si poteva abbandonare il paese durante la fase culminante della pandemia.”
Rispetto alla scelta di “unire” nello stesso gruppo persone e professionisti provenienti da esperienze diversificate, il candidato Sindaco afferma: “La pandemia dovrebbe avercelo insegnato: cresciamo insieme o affondiamo tutti insieme! E in un momento storico come questo, anche a San Cesario dobbiamo stare uniti, quanto più è possibile. Perché ci attendono sfide che amministratori estremisti e comunità divise e divisive non possono affrontare. Uniamo San Cesario non si fonda su idee astratte, ma valorizza e intende valorizzare la forza delle persone, perché il valore aggiunto è la forza della squadra”.
Infine, un accenno al programma, con l’individuazione di alcune macro aree (periferie, attività produttive, cultura e marketing territoriale, scuola, associazionismo e sport, servizi sociali, ambiente…) ma nella consapevolezza che ciò che serve a San Cesario non sono “interventi spot da lanciare a mo’ di propaganda, ma una visione chiara e lungimirante, che sappia dare al Paese una direttrice univoca verso cui tendere e con la quale costruire un progetto a medio e lungo termine, per la crescita dei singoli ma soprattutto della collettività”.
L’incontro si è chiuso con i saluti finali di Elisa Rizzello, anche lei candidata al consiglio comunale.


