
(AGENPARL) – mar 05 aprile 2022 [Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui](https://cronacacomune.musvc2.net/e/r?q=N2%3dF2N3Q_zufx_A5_5yat_ED_zufx_00nhnXsg.mGnGtM3.AwG_5yat_EDn_Ld1X_VsPvF.nQxR_5yat_ED_zufx_A0sKp_Ld1X_WqP4W9cj_Ld1X_WnGu_Ld1X_WqLC7t_PYwc_ai_Ld1X_WqTwU9Q9–d_5yat_Ed6_Ld1X_WqN4_Ld1X_VI._PYwc_alB-Ghx_Ld1X_WnCoY_5yat_Ed6_Ld1X_WqNx_Ld1X_VIX_zufx_00G_PYwc_ai-_Ld1X_VIV_zufx_A83T_zufx_0Zwdn6KcwU_5yat_F9GF_5yat_FBv_Ld15n9iX_VsQ2_rPtU%267%3dDhDXIg%26l%3dG8Q47E.LmN%26vQ%3d9ZDbG%26F%3dD%26L%3d9VJbA%26I%3dEbHc%267%3d-YGVEgDaKg&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
Ufficio Stampa del Comune di Ferrara
0532-419.338 / 451 / 244 (fax 0532-419.263)
CRONACA COMUNE – La newsletter del 5 aprile 2022
MOBILITA’ E TRAFFICO – Sistema a sfioramento in corso di installazione. Il sistema acustico è riservato ai non vedenti e non accelera il verde
[Pulsanti per la prenotazione del verde pedonale sugli impianti semaforici di Ferrara](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=4%3d3cLU8b%262%3dR%26p%3dTHX6V%265%3dS6cO%26L%3djM0G_ttiq_54_8rUs_H7_ttiq_49CNy.68Fp4s2eH3Lp8.yK_ttiq_494FvBF0g_KgtR_UvU6aJa_ttiq_494Lq2c4qOy-GwE92pMy-JgFq7qKy4k.A0Dn%267%3d3LuOsS.p80%260u%3dTLR6b&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
05-04-2022
Nuovi pulsanti sono in corso di installazione sugli impianti semaforici di Ferrara nell’ambito dell’aggiornamento tecnologico all’interno dei lavori per il “Servizio di rendimento energetico per impianti di pubblica illuminazione e impianti semaforici del Comune di Ferrara”. L’installazione verrà completata entro la fine del 2022. Una volta completato l’aggiornamento tecnologico, nella maggior parte degli impianti semaforici sarà necessario attivare la prenotazione per avere il verde pedonale, che evita così di imporre soste ai veicoli quando non è necessario.
Per effettuare la prenotazione è sufficiente lo sfioramento (con mano o gomito), che fa illuminare immediatamente sul display la dicitura “attendere prego”. Ogni attraversamento pedonale viene inoltre dotato di un sistema acustico per segnalare il via libera alle persone non vedenti, che però va usato solo a questo scopo, in quanto non accellera in alcun modo le tempistiche di accensione e può essere di disturbo acustico se usato in eccesso senza che ve ne sia la necessità. I tempi di attesa dipendono dal momento in cui si è attivata la prenotazione pedonale rispetto al ciclo semaforico e possono variare da pochi secondi fino a un minuto.
LA SCHEDA – le informazioni per il corretto uso dei nuovi dispositivi (Comunicazione a cura del Servizio Mobilità, Traffico e Sosta)Entro la fine di quest’anno, su tutti gli impianti semaforici del Comune di Ferrara verrà completato un aggiornamento tecnologico finalizzato a migliorarne l’affidabilità e la versatilità, che prevede anche la sostituzione dei pulsanti per effettuare la prenotazione pedonale con nuovi “a sfioramento”; ogni attraversamento pedonale sarà inoltre dotato di un sistema acustico per segnalare il via libera alle persone non vedenti.
Negli impianti già interessati da questo adeguamento si è riscontrato un uso improprio dei nuovi pulsanti con un numero anomalo di prenotazioni per non vedenti, molto al di sopra di quanto è plausibile attendersi. Tale tipo di prenotazione, proprio per la sua peculiarità, deve essere utilizzata solo dai non vedenti, allo scopo di evitare che l’apposito cicalino venga attivato inutilmente e impropriamente, con aumento ingiustificato dell’inquinamento acustico in generale. Si ritiene, pertanto, doveroso informare che per un corretto uso della prenotazione pedonale, basta semplicemente sfiorare il disegno che rappresenta una mano (si attiva anche se si indossano indumenti quindi anche con i guanti oppure con il gomito), apparirà immediatamente sul visore ottico la dicitura “attendere prego”.
Il tempo di attesa per il verde pedonale è molto variabile, perché ogni impianto ha una sua diversa programmazione e inoltre dipende dal momento in cui si è attivata la prenotazione pedonale rispetto al ciclo semaforico.
Tale attesa, quindi, può andare da pochi secondi fino ad un minuto circa; se si usa impropriamente la prenotazione per non vedenti non si ha alcun vantaggio nei tempi di attesa.
È inoltre utile sapere che nella maggior parte degli impianti semaforici, una volta completato l’aggiornamento tecnologico, contrariamente a quanto avveniva prima, per avere il verde pedonale sarà necessario attivare la prenotazione.
Questa modalità di funzionamento permette, quando non ci sono pedoni, di evitare inutili soste dei veicoli con una significativa riduzione dell’inquinamento acustico e dell’aria.
BIBLIOTECA ARIOSTEA – Mercoledì 6 aprile 2022 alle 18,30 incontro pubblico in sala Agnelli (via Scienze 17, Ferrara)
[“Cara Biblioteca”: presentazione dei risultati del percorso partecipativo per la Rete Bibliotecaria del Comune di Ferrara](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=4%3d1hAU6g%26q%3dR%26n%3dY7X4a%26t%3dS4hD%26L%3dhRyG_ryXq_39_wrSx_77_ryXq_2D2Nw.AwFn9h2cMrLnC.nK_ryXq_2DsFtG50e_PVtP_ZkU4f0U_ryXq_2Dh2r9-g0bJnFtCh2-pPjJeLy2zGtEe-Nz3bJn4a-Bj0-rGxLlRfKi-BjC-pCw4oPxF-p9wKeAnGaRnMo-NjI-l9-w6tC-g0bJnFtCh2rGf2a9f-5eJ-hFmSs6-dG-k6rPfIa.FyDl%26B%3drLsThS.nCy%260s%3dYAR4g&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
05-04-2022
E’ in calendario per mercoledì 6 aprile 2022 alle 18,30 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17, Ferrara) l’incontro conclusivo di “Cara Biblioteca”, il percorso partecipativo per la Rete Bibliotecaria del Comune di Ferrara. Nel corso dell’incontro pubblico, aperto a tutti gli interessati, saranno illustrati i bisogni e le proposte degli utenti delle biblioteche emersi nei precedenti appuntamenti del percorso e le risposte dell’Amministrazione.
LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
Il programma del percorso partecipativo “Cara Biblioteca” ha visto l’organizzazione di tre incontri in tre diverse sedi, e un quarto incontro riservato agli under 25.
Ciascun incontro, guidato da facilitatori esperti, ha fatto emergere criticità e bisogni delle persone che frequentano e amano le biblioteche e ha dedicato un momento per la condivisione di spunti progettuali, idee e possibili soluzioni ai problemi individuati.
L’incontro conclusivo ha lo scopo di presentare i risultati del percorso partecipato e le proposte che l’Amministrazione ha elaborato a seguito degli incontri.
L’incontro è aperto a tutti gli interessati.
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara
? Dall’1 aprile 2022 l’accesso alla biblioteca è consentito con mascherina chirurgica o Ffp2 (non è più necessario esibire il green pass).
Il programma completo degli appuntamenti culturali della biblioteca comunale Ariostea di Ferrara alla pagina: [http://archibiblio.comune.fe.it](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=A%3dJfIbOe%26y%3dY%267%3dWEeMY%262%3dZMfL%26S9t7n%3d1P7N_Awfx_L7_5ylv_ED_Awfx_KBnPvDv028yG8.92KDJr.Dx.E7%26B%3d6Q6TvX.1CC%26E6%3dYOWGg&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
BIBLIOTECA CASA NICCOLINI – Giovedì 7 aprile 2022 alle 17,30 in via Romiti 13 a Ferrara appuntamento per bambini dai 5 anni. Aperte le iscrizioni
[‘Le Gru della Pace’: letture ad alta voce e laboratorio di origami per i più piccoli](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=7%3dCcKXHb%261%3dU%26z%3dTGaFV%264%3dVFcN%26O%3dtM9J_4tht_E4_7ues_G0_4tht_D9BQ9.67Iz4r5oH2Oz8.xN_4tht_D93I6BECq_Kfwb_UuXFaOc_4tht_D919-sK0-8qE15-24r9-x89N7Kt-5p-41Nm-O47q-8-15nH756H7C1-7x-I4Bv5yB-594-B-5C7-Ix7oH1C.tM2F%26p%3dF0M86G.HqM%26xM%3dCY5m4pFXK&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
05-04-2022
Appuntamento per i più piccoli dedicato al tema della pace, giovedì 7 aprile 2022 alle 17,30 alla biblioteca comunale per ragazzi di Casa Niccolini (via Romiti, 13 Ferrara). Dopo aver ascoltato la storia di Sadako e altre letture ad alta voce, i piccoli partecipanti potranno realizzare tante coloratissime gru di origami, che sono simbolo di amicizia e di pace.
L’iniziativa è gratuita e consigliata per bambini dai 5 anni. I posti sono limitati ed è necessaria l’iscrizione attraverso l’invio del [modulo online](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=4%3dFbQUKa%267%3dR%263%3dSMXIU%260%3dSIbT%26L%3dwLEG8_Jlte_Uv_Ifuk_Su_Jlte_T1545D.84G2Ct.50D_7snq_G81F7ED_Ifuk_Su6_Crhr_M7t_Jlte_T1RUcd2p3vGfnn5vHdwqcgP3pCwx28iAY159MQsRFY92iSvlSJf07UHAxO7vIH_Ifuk_SuN46B80I2%266%3d8L8NxS.37E%2608%3dSQRIa&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt) sul sito[http://archibiblio.comune.fe.it](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=7%3d5hCX0g%26s%3dU%26r%3dY9a8a%26v%3dV8hF%26O5e9h%3dlR1J_vyZt_79_yuWx_90_vyZt_6DhLgFp6m0sCs.AvGyLl.0i.G1%268%3dqSzPgZ.u9x%26Gz%3dU0YAc&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
Scarica il volantino dell’iniziativa “[Gru della pace](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=A%3dHc8bMb%26n%3dY%265%3dT4eKV%26q%3dZKcA%26S%3dyMvN0_KS1g_Vc_PhvR_Zw_KS1g_Uh996jGsBdJzH.eM4NpC.w8.kR_9tUx_I9oMuNnC0_KS1g_UhA6Kg_PhvR_Z9r4cwEk0_9tUx_I9f.NyI_tyjs_5Dt_KS1g_VfMXr4a%26u%3dFwQC64.LvM%26kQ%3dHY3bP&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)”
? Dall’1 aprile 2022 l’accesso alla biblioteca è consentito con mascherina chirurgica o Ffp2 (non è più necessario esibire il green pass).
FONDAZIONE FERRARA ARTE – Dal 7 aprile al 31 luglio 2022 negli spazi di via Cisterna del Follo a Ferrara ad ingresso gratuito. Organizzata in collaborazione con il Mart di Rovereto. Da un’idea di Vittorio Sgarbi
[“FAKES da Alceo Dossena ai falsi Modigliani'”, in mostra a palazzo Bonacossi un appassionante capitolo del falso nell’arte](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=9%3dEZLZJY%262%3dW%262%3dQHcHS%265%3dXHZO%26Q%3dvJ0L_6qiv_G1_8wgp_HB_6qiv_F6CSA.38K21s7qE3Q25.yP_6qiv_F64K89FEs_Hgyd_RvZHXKa_6qiv_F6v7y7o1q59.D8C2%260%3d1K9RqR.4A8%2699%3dWJQJe&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
05-04-2022
Questa mattina (martedì 5 aprile 2022) a Palazzo Bonacossi (via Cisterna del Follo 5, Ferrara) si è svolta la conferenza stampa di presentazione della mostra “FAKES da Alceo Dossena ai falsi Modigliani” a cura della Fondazione Ferrara Arte, che sarà aperta al pubblico dal 7 aprile al 31 luglio 2022. All’incontro con i giornalisti erano presenti il sindaco Alan Fabbri, l’assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli e il presidente della Fondazione Ferrara Arte Vittorio Sgarbi.
(Comunicazione a cura di Fondazione Ferrara Arte)
FAKES da Alceo Dossena ai falsi Modigliani – Palazzo bonacossi 7 aprile – 31 luglio 2022
Il quattrocentesco Palazzo Bonacossi (via Cisterna del Follo 5 a Ferrara) riapre il 7 aprile con la mostra ‘FAKES da Alceo Dossena ai falsi Modigliani’, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.
La mostra, nata da un’idea di Vittorio Sgarbi e curata da Dario Del Bufalo e Marco Horak con la collaborazione di Pietro Di Natale, approfondisce l’appassionante capitolo del falso nell’arte ripercorrendo la vicenda artistica del cremonese Alceo Dossena (1878-1937), formidabile creatore di sculture che trasmettono tutta la vitalità e il sapore degli originali precristiani, medioevali o rinascimentali cui sono ispirate. Dossena era capace di imitare uno stile piuttosto che un’opera in particolare, talvolta miscelando motivi derivati da artisti diversi. Inoltre, riusciva a donare alle sue creazioni la patina del tempo, rendendole così ancor più convincenti. Studiosi e direttori di musei di tutto il mondo le attribuirono a maestri del calibro di Simone Martini, Mino da Fiesole, Desiderio da Settignano, Antonio Rossellino, Donatello e Verrocchio.
Formatosi a Cremona, nel 1908 si trasferisce a Parma dove lavora come copista nella bottega dello scalpellino Umberto Rossi. Nel 1912 i due diventano soci e risalgono a quell’epoca alcune opere che imitano i modi di Benedetto Antelami. Di stanza a Roma durante la prima guerra mondiale, Dossena conosce gli antiquari Alfredo Fasoli e Alfredo Pallesi: saranno loro a commissionargli numerose sculture all’antica che venderanno poi come originali a facoltosi clienti americani. Intorno al 1926 iniziano a circolare le prime voci sull’esistenza di un artista italiano autore di falsi, ma lo scandalo scoppierà solo nel 1928 e prenderà il via una lunga stagione di processi. Da quel momento Dossena inizierà a firmare e datare i suoi lavori, affermandosi come uno dei maggiori virtuosi della scultura del tempo.
Ma il caso di Dossena non è il solo. Tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo la richiesta di opere antiche da parte dall’aristocrazia europea e ancor più dai ricchi statunitensi è tale da favorire l’immissione sul mercato antiquario di numerosi falsi realizzati da altri abilissimi artisti-artigiani: Giovanni Bastianini, il più celebre scultore-falsario dell’Ottocento, autore di opere in stile rinascimentale, Icilio Federico Joni, che nella sua autobiografia del 1932 si definisce «pittore di quadri antichi», specializzato in tavole dal fondo oro nello stile dei Primitivi senesi, e Umberto Giunti, allievo ed erede di Joni.
Non mancano altresì casi ferraresi e padani, come documenta la selezione suggerita da Lucio Scardino, con sculture di artisti operanti tra Otto e Novecento che si impegnano a far rivivere uno stile neo-estense, tra falsificazione e revival; tra essi Gaetano Davia, Ambrogio Zuffi, Antonio Alberghini, Giacomo Zilocchi, Enzo Nenci, Ulderico Fabbri.
“Falsi autentici” sono invece le celebri “teste di Modigliani” ritrovate nel Fosso Reale di Livorno nell’estate del 1984. Ritenute autentiche da eminenti critici d’arte, si scopre in seguito che si tratta di una beffa architettata, per scherzo, da tre studenti universitari, Pietro Luridiana, Pier Francesco Ferrucci e Michele Ghelarducci, e, per protesta, da Angelo Froglia, scultore e pittore livornese.
Ad integrazione della mostra di Palazzo Bonacossi è esposta al Museo Schifanoia una delle due copie fotografiche del Seppellimento di santa Lucia di Caravaggio, oggi a Siracusa, realizzate dalla Fondazione Factum Arte in occasione della mostra Caravaggio. Il contemporaneo (Rovereto, Mart, 9 ottobre 2020 – 14 febbraio 2021). Davanti al “doppio” il visitatore può interrogarsi sull’identità dell’opera d’arte e al contempo apprezzare i risultati delle più moderne e sofisticate tecnologie che permettono di riprodurre con straordinario illusionismo la concretezza fisica di dipinti e sculture di ogni epoca. Nondimeno la copia può addirittura trarlo in inganno richiamando idealmente le vicende accadute a coloro che si sono trovati a valutare l’autenticità delle opere dei falsari esposte a Palazzo Bonacossi.
FAKES
da Alceo Dossena ai falsi Modigliani
Ferrara, Palazzo Bonacossi, 7 aprile – 31 luglio 2022
Da un’idea di
Vittorio Sgarbi
A cura di
Dario Del Bufalo e Marco Horak, con la collaborazione di Pietro Di Natale
Organizzata da
Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara, in collaborazione con Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Giorni e orari di apertura
giovedì e venerdì 15-18.30
sabato e domenica 10.30-18.30 chiuso lunedì, martedì e mercoledì
aperto anche 18 e 25 aprile 10.30-18.30
Ingresso gratuito
Informazioni
Prenotazioni
https://prenotazionemusei.comune.fe.it
Ufficio stampa
(Nella foto – scaricabile in fondo alla pagina – “Madonna col Bambino” di Alceo Dossena, anni Venti, Fondazione Cavallini Sgarbi)
[Donne operate al seno, domani presentazione progetto innovativo pubblico-privato: interventi assistiti con animali](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=4%3dAcNUFb%264%3dR%26x%3dTJXDV%267%3dSDcQ%26L%3drMBG_2tkq_C4_0rcs_J7_2tkq_B9EN7.60Fx4u2mH5Lx8.1K_2tkq_B96F4BH0o_KitZ_UxUDaMa_2tkq_B9vFxGw-Fz80248-sC-386F-zK78oMBF-k-9wI2402-sGB62OwE4B-sJ3BAKsM1-4yG-sEsFsCs-FwImH46nB-42-zKwJoGB20B7Eo.ABDv2k4s%267%3d5L3OuS.x8B%2603%3dTNRDb&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
05-04-2022
DONNE OPERATE AL SENO, INTERVENTI ASSISTITI CON ANIMALI: PROGETTO PUBBLICO-PRIVATO CON CENTRO IPPICO-LYONDELLBASELL-ANDOS-COMUNE DI FERRARA. MERCOLEDì LA PRESENTAZIONE
Ferrara, 5 apr – Si chiama “Accarezzami il cuore” il nuovo progetto pubblico-privato pensato e realizzato per il benessere della persona – e in particolar modo delle donne operate al seno – attraverso interventi assistiti con i cavalli. L’iniziativa coinvolge il centro ippico Ali del Vento, ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) di Ferrara, ha la sponsorizzazione di LyondellBasell e il sostegno del Comune di Ferrara e sarà presentata domani, mercoledì 6 aprile, alle 11,30 in via Trigaboli 11, a Cona, dove “Ali del Vento” ha la sede e il proprio maneggio.
Saranno presenti: il sindaco Alan Fabbri, Eleonora Gamba e Marco Bortolotti, rispettivamente presidente e segretario di ‘Ali del vento, oltre che responsabili dei progetti di interventi assistiti, Antonio Mazzucco, direttore del centro ricerche di LyondellBasell ‘Giulio Natta’ e Loredana Elia, responsabile comunicazione Italia dell’azienda. ANDOS Ferrara sarà rappresentata dalla presidente Marcella Marchi.
Gli organi d’informazione sono invitati a partecipare
GIUNTA COMUNALE 2 – Ass. Balboni: “opportunità per elevare gli standard qualitativi della macchina amministrativa”
[Il Comune di Ferrara selezionato per partecipare al programma Eloge, il ‘Marchio europeo di eccellenza della governance’ assegnato ai Comuni virtuosi](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=9%3dNaTZSZ%260%3dW%26A%3dRPcQT%26C%3dXQaW%26Q%3d5KHL_Erqv_P2_Fwpq_PB_Erqv_O7KSJ.4FKA217zFAQA6.7P_Erqv_O7BKG0NE2_Ioym_S4ZQYSc_Erqv_O77H-zFAQA6-2E-36FNxIy-O2C3V6FB7GF-DAE-GyNG61EC2FA-xC-DNB8F70Dy-A9F5A-6C-A7E46EB-6INBG3K-10-39z60H2EN7-160H7x2yx-8CR2IB7A43-7FJ3CA2HK-x0-1K0LBE-I0FPHFGE.5KAH%261%3dDIOI4P.J2K%267O%3dNWOZV&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
05-04-2022
Ha avuto successo la candidatura del Comune di Ferrara al programma ‘Eloge’ promosso da AICCRE – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, riuscendo a superare la prima fase di selezione.
Oggi la Giunta municipale ha dato il via libera all’adesione formale al programma, in virtù del quale il Comune si candida ad ottenere il ‘Marchio Eloge – Marchio europeo di eccellenza della governance’ che attesta il raggiungimento di un alto livello di ‘buon governo’ secondo gli standard del Consiglio d’Europa.
“È già un successo per il nostro Comune avere superato la prima selezione ed essere stati ammessi alla fase successiva. – spiega l’assessore ai Progetti Europei Alessandro Balboni – Questa sarà un’opportunità per elevare gli standard qualitativi della macchina amministrativa potendo contare sul supporto esterno di Enti e professionisti specializzati nel campo della buona amministrazione. A prescindere dall’eventuale riconoscimento finale del ‘marchio di eccellenza’, questo percorso ci permetterà comunque di migliorare i servizi erogati ai cittadini”.
Ora sarà avviato un percorso a tappe, di formazione e informazione, per la diffusione tra le amministrazioni locali dei 12 principi di buona governance democratica indicati dal Consiglio d’Europa (Partecipazione Civica, Rappresentanza, Corretto svolgimento delle elezioni, Ricettività, Efficienza ed Efficacia, Apertura e Trasparenza, Stato di diritto, Comportamento Etico, Competenza e Capacità, Innovazione e Apertura al Cambiamento, Solidità nella Gestione Finanziaria, Diritti Umani, Diversità Culturale e Coesione Sociale, Responsabilità).
Il percorso sarà definito e calibrato di concerto tra l’Amministrazione comunale e Aiccre che lo seguirà e curerà direttamente con proprio personale.
GIUNTA COMUNALE 1 – Ass. Coletti: “importante continuare a promuovere percorsi di supporto tra cittadini e reti di vicinato solidali”
[Per le famiglie in difficoltà un nuovo accordo per potenziare il ‘Volontariato accogliente’ sul territorio](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=A%3d8fKbCe%261%3dY%26u%3dWGeAY%264%3dZAfN%26S%3doP9N_ywhx_07_7yZv_GD_ywhx_9BBU4.97Mu7r9jK2SuA.xR_ywhx_9B3M1EEGl_Nf1W_XubAdJf_ywhx_9B5Cy-Ht-DhIxEsEt-Gu-0xDmErMsPp-Su-J0M3K-pAjK7Bv-LtP-wK9CuVx9yA-xJ-3K1MuPpPp79M-h9rMnHxCuPt-Q2H-9CyNxRvNxM.9h7poP2J%26k%3dI0Q39G.LlP%26xQ%3d8bFbF&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
05-04-2022
Un supporto concreto, immediato e ritagliato ‘su misura’ per ciascuna famiglia e le sue esigenze. E’ quello offerto dal progetto del ‘Volontariato Accogliente’ per i nuclei familiari in difficoltà, la cui prosecuzione sul territorio per un altro anno sarà confermata dalla firma di una nuova convenzione tra il Comune di Ferrara, l’Asp – Centro Servizi alla Persona e il Csv Terre Estensi, coordinatore delle attività. Il nuovo accordo, approvato oggi dalla Giunta comunale, prevede un sostegno economico al progetto da parte del Comune di 10mila euro, come rimborso delle spese sostenute dal Csv per il coordinamento delle attività e l’assicurazione dei volontari coinvolti.
Caratteristica peculiare del progetto è quella di essere ‘personalizzato’ e quindi in grado di avere effetti immediati sulla vita delle famiglie con minori che si trovano in situazioni di difficoltà o fragilità, affiancandole con interventi di accompagnamento e supporto di prossimità. Tra le forme di aiuto offerte dai volontari rientrano, ad esempio, attività di accompagnamento casa-scuola dei bambini, oppure il loro accudimento in orari o momenti della settimana in cui non è possibile accedere ai servizi pubblici, oppure un affiancamento personalizzato ai ragazzi in difficoltà a svolgere i compiti assegnati dalla scuola.
“Intento dell’Amministrazione comunale, con questa nuova convenzione – spiega l’assessore alle Politiche sociali Cristina Coletti – è quello di dare continuità e sostegno al progetto del Volontariato Accogliente, non solo sul piano economico e della promozione, ma anche per costruire attorno ad esso una rete tra istituzioni e comunità del territorio, capace di intercettare sia nuovi volontari sia famiglie che necessitano di aiuto. E’ per noi importante infatti continuare a promuovere sul territorio percorsi di supporto tra cittadini, che favoriscano lo sviluppo di comunità e reti di vicinato solidali e attente ai bisogni di ciascuno. Al Csv Terre Estensi va il nostro ringraziamento per l’impegno che su questo fronte mette in campo da anni con competenza e sensibilità e con una radicata presenza sul territorio”.
Nato dalla fusione dei Centri di Servizio per il Volontariato delle province di Ferrara e Modena (rispettivamente Agire Sociale e ASVM – Associazione Servizi Volontariato Modena), il Csv Terre Estensi è un’associazione di associazioni, alla quale aderiscono 228 Enti di Terzo Settore diretti e 69 indiretti con sede nelle due province. Nell’ambito del progetto del ‘Volontariato accogliente’ sono stati realizzati, dal 2011 al 2021, circa 234 interventi di supporto per 174 famiglie della Comunità, con il coinvolgimento per ogni anno di circa 35 volontari e una decina di Enti del Terzo Settore ed altre realtà, anche informali, del territorio.
Secondo quanto previsto dalla nuova convenzione, il Csv Terre Estensi si impegna a proseguire il progetto, accogliendo le richieste di supporto volontario segnalate da cittadini, istituzioni, associazioni o da altri volontari e, in base ai volontari disponibili, costruire un progetto di Volontariato accogliente che possa rispondere alle esigenze delle famiglie destinatarie. Si impegna inoltre a promuovere, attraverso canali formali di comunicazione e con indagini capillari, le ricerche di volontari che possano rispondere ai bisogni segnalati, con particolare riferimento agli aiuti a favore di nuclei in situazioni di fragilità economica e sociale e a formare i volontari stessi, per un loro apporto competente.
[Ucraina, ballerini in tour incontrano Sindaco e si esibiscono in Comune. Il primo cittadino: “lieti di accogliervi”](https://cronacacomune.musvc2.net/e/t?q=3%3dFfLTKe%262%3dQ%263%3dWHWIY%265%3dRIfO%26K%3dwP0F_7wip_H7_8qhv_H6_7wip_GBCMB.98E37s1rK3K3A.yJ_7wip_GB4E9EF9t_Ngse_XvTIdKY_7wip_GBA377yDp-8qB1A893E-yD-9KAH-xJsE3P813K-9930q34-A-99-tOy2xOsE3K-yD-rK3K3A-yB-5NyC4-9yJ97t93K-29tPy-4x-7s34C21p7q9tNB9.wP3B%26s%3dIAIA9H.DtP%26yI%3dFbGTN&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt)
05-04-2022
UCRAINA, BALLERINI IN TOUR INCONTRANO SINDACO E SI ESIBISCONO IN COMUNE. IL PRIMO CITTADINO: “LIETI DI ACCOGLIERVI”