
(AGENPARL) – Roma, 13 gennaio 2022 – Abbiamo seguito il tema sin dalla nascita: ArtCoin, la prima stable coin legata al mondo dell’arte nata a luglio 2021 e scambiata ad un dollaro per token oggi supera di oltre 40 volte il proprio valore iniziale ed è rimasta ferma e solida durante il cosiddetto “flash crash” il crollo, anzi tecnicamente un flash crash, che ha portato a bruciare qualcosa come 550 miliardi di dollari. E’ questo l’ammontare del sell-off che gli asset digitali hanno registrato il primo fine settimana di dicembre. La momenta che ha dato l’ennesima riprova di se e della propria tenuta passando indenne a quello e a tutti gli scossoni che ad oggi si sono succeduti, ha posto oggi una nuova ed ulteriore base di crescita e di solidità a garanzia dei propri investitori. È stato infatti firmato -come annunciano congiuntamente la Direzione di Artcoin e del Museo- un importante accordo per una solida e storica Partership con il Museo Italiano Guerrino Tramonti e gli eredi del noto artista di fama internazionale.
Guerrino Tramonti, pittore, ceramista e scultore nasce a Faenza il 30 giugno 1915.
Nell’ambiente romano, grazie alla mediazione di Franco Gentilini amico e pittore faentino, Tramonti conosce Leonardo Sinisgalli, Libero de Libero e Luigi de Luca, l’editore che lo introduce nel gruppo di artisti e intellettuali come Ungaretti, Scordia, Afro, Basaldella, Burri e Toti Scialoja.
Da qui la svolta stilistica che spinge Tramonti ad abbandonare il supporto tradizionale della tela e della tecnica ad olio, e a preferire la severità delle superfici ceramiche e l’artificiosa lucentezza degli smalti.
A breve il calendario degli eventi e delle mostre.
Quando l’arte incontra la cripto valuta, ArtCoin è la sintesi perfetta.