(AGENPARL) - Roma, 23 Agosto 2021(AGENPARL) – Roma, 23 ago 2021 – “Purtroppo le parole apparentemente rassicuranti che i nuovi padroni dell’Afghanistan si erano affrettati a diffondere, si stanno rivelando, come era prevedibile, false. Le notizie delle retate dei talebani alla ricerca di chi ha collaborato con il precedente governo, la reintroduzione del divieto di lezioni miste all’università, gli spari sulla folla, le esecuzioni sommarie: tutto questo non ci può lasciare indifferenti”.
Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, a margine del Meeting di Rimini.
“L’Italia sta facendo il possibile per portare in salvo quante più persone possibile. A oggi sono 1.500 gli afghani che siamo riusciti a trasferire in una situazione oggettivamente complicata.
Ma il tema non è solo portare in salvo chi ha collaborato con la missione internazionale, ma assicurare in quel Paese a tutti gli afghani e in particolar modo alle donne, il rispetto dei diritti umani.
Su questo l’Italia sta cercando grazie all’impegno diretto del premier Draghi di indicare una strada: la comunità internazionale dovrà essere molto severa nei confronti del nuovo regime.
E da questo punto di vista il G20 straordinario che il governo si è impegnato a convocare in settembre, può far segnare un punto importante”.