
(AGENPARL) – Roma, 18 giugno 2021 – E’ nata Buona Destra. Nessuna operazione ‘nostalgica’ o ripresa di vecchi progetti perchè nasce con la forza di una nuova ed inedita proposta politica e manifestazione di dissenso verso chi si è auto intestato l’eredità della tradizione della destra storica italiana, senza però essere in grado di cogliere le sfide del futuro, trasformandola perciò in una ‘cosa’ populista ed estremista e presentandola come l’unica via possibile.
La Buona Destra vuole essere l’altra via. L’alternativa ad un paradigma di ‘destra’ spacciato come ‘assoluto’ ma in realtà incapace di cogliere le vere sfide della modernità. Da questa sensazione di totale rifiuto verso la politica delle falsità e delle fake news di Giorgia Meloni e Matteo Salvini è nato il libro di Filippo Rossi.
La Buona Destra rappresenta quella cultura politica liberal conservatrice che ha contribuito alla costruzione di un Paese moderno e che oggi non si riconosce nella semplificazione estremista, senza visione, di Lega e Fratelli d’Italia. Ma che vuole riprendersi il proprio posto nella storia.
La Buona Destra è una formazione patriottica ma non nazionalista, autorevole ma non autoritaria, che riscopre il valore essenzile della responsabilità delle elitè contro le sirene del populismo, contro le promesse ingannevoli ‘dell’uno vale uno’ che hanno già dimostrato la loro inconsistenza. Che crede nel valore del decisionismo della politica ma rifiuta ogni proposta assolutistica di ‘pieni poteri’ sul modello sovversivo di quel Viktor Orban tanto caro ai populisti.
La Buona Destra è pertanto in linea con quanto accade nelle principali democrazie del mondo, dove esiste una netta divisione, una naturale dicotomia tra la destra moderata e liberale e quella estremista.
La Buona Destra vuole essere la destra dei diritti garantiti per tutti, senza distinzione di età, orientamento sessuale, identità di genere, provenienza etnica, ceto sociale e convinzioni politiche.
Presentazione della nuova formazione politica venerdì 25 giugno a Roma in vista dell’Assemblea Costituente prevista per il 21 novembre.