
Autostrade, Patanè: E’ dal 2013 che cerchiamo di allertare le istituzioni. La sentenza 1/2014 della Corte Costituzione sancisce un principio lapalissiano
(AGENPARL) – Roma, 11 giugno 2021 – «E’ dal 2013 che cerchiamo di allertare le istituzioni sul grave ed irreparabile pregiudizio che è stato arrecato allo Stato, ai contribuenti e agli utenti, da chi ha consentito la sottoscrizione di un contratto capestro a danno del concedente». Lo dichiara Alessandro Patanè in una nota.
«L’aspetto curioso è stato non essere ascoltati – o meglio – essere stati male interpretati, in tutti questi anni da parte delle istituzioni, dagli organismi di vigilanza e controllo che mai hanno voluto affrontare un confronto leale ed equidistante e che quando – ob collo torto – ha dovuto prendere decisioni per estromettere il concessionario palesemente inadempiente, invece di attivare tutte le azioni di tutela, tra cui la revoca della concessione, ha pensato bene di fare delle scelte incomprensibili e che solo i posteri sapranno dare una risposta».