(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2021 - CATANZARO “Inoltre – sottolinea il Consigliere regionale – oggi più che mai si è avvertita la fragilità di quelle persone che patiscono la scarsa comunicazione con i familiari, al di là della chiamata o della videochiamata. Anche per questa serie di ragioni credo che l’intera Assemblea regionale ha l’obbligo morale di non restare indifferente difronte al dramma di tante famiglie. La mia è una proposta nata perché nessuno deve rimanere indietro”. “Sulla sanità e sulla salute pubblica – conclude – non esistono primogeniture, neppure cappelli politici. Con garbo istituzionale, chiedo condivisione nel rispetto dei cittadini calabresi che vanno tutelati. Sarebbe un bel monito. Staremo a vedere. Resterò vigile”. (News&Com)