(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2021CATANZARO “La sentenza con cui il Tar della Calabria ha annullato la delibera con cui l’Asp di Catanzaro ha deciso di non contrattualizzare la clinica ‘Sant’Anna Hospital’, dimostra l’insussistenza delle motivazioni con cui i commissari si ostinano a non pagare le prestazioni fornite nell’anno 2020”. È quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, che si legge in una nota “annuncia una nuova interrogazione al governo sull’operato della triade commissariale, che sta di fatto creando un grave pregiudizio alla clinica e ai suoi dipendenti, e privando i calabresi di una eccellenza nel campo dell’assistenza cardiochirurgica”. Ai ministri interessati Wanda Ferro chiede di verificare l’operato dei commissari e di adottare ogni provvedimenti utile a perseguire l’obiettivo di far riprendere l’attività della clinica: “È importante che in questa direzione ci sia un’azione di sensibilizzazione nei confronti del governo da parte dei parlamentari di maggioranza che hanno espresso il loro sostegno alle rivendicazioni della struttura sanitaria”. “I giudici amministrativi – spiega Wanda Ferro – continuano ad attestare la correttezza dell’operato della clinica, annullando ancora una volta un provvedimento dei vertici dell’Asp. In questo caso il Tar smentisce il rischio connesso alla pendenza del procedimento penale ‘Cuore matto’ e al mancato funzionamento dell’Utic nel 2020, e afferma che rimane ingiustificato il diniego di contrattualizzazione, relativo non solo alle prestazioni Utic, bensì a tutte le altre prestazioni per cui la casa di cura è accreditata”. (News&Com)