(AGENPARL) - Roma, 16 Marzo 2021CATANZARO “Avevamo ricostruito fatti gravissimi – ricorda de Magistris – dal riciclaggio internazionale di denaro a reati associativi e corruttivi. Quando Pittelli riceve l’informazione di garanzia, il procuratore della Repubblica Lombardi mi revoca l’indagine”. “Il procuratore era amico di Pittelli – segnala ancora il candidato presidente della Regione Calabria – questi era stato anche il suo avvocato, ma soprattutto pochi mesi prima il parlamentare aveva assunto nel suo studio, presso la società Roma 9 in Catanzaro, il figlio della seconda moglie del procuratore”. “Avevamo anche già ricostruito una grave fuga di notizie avvenuta nel 2005 – ricorda ancora l’ex magistrato – quando, nella medesima indagine, cd. Poseidone, effettuai una perquisizione al presidente della Regione Calabria Giuseppe Chiaravalloti, già avvocato generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro e già procuratore generale in Reggio Calabria. Prima della perquisizione vi fu una gravissima fuga di notizie, che ne compromise l’esito, a seguito di contatti avvenuti nelle ore prima tra magistrati ed anche lo stesso Pittelli”. (News&Com)