(AGENPARL) – Roma, 17 Febbraio 2021
VIBO VALENTIA Le indagini, avviate fin da subito con il coinvolgimento sinergico di buona parte delle Stazioni della Compagnia Carabinieri del capoluogo e di tutte le componenti investigative dell’Arma, avevano condotto i Carabinieri a fermare dopo alcune ore il cugino della vittima, Nicola Polito, a seguito del rinvenimento – in un magazzino nella sua disponibilità – dell’arma clandestina utilizzata per commettere il delitto. Il Ris di Messina ha poi blindato l’assioma attraverso accertamenti tecnici che, se da una parte hanno rafforzato la correttezza della tesi alla base del fermo di indiziato di delitto, dall’altra hanno confermato la presenza sul luogo del secondo indagato, Pasquale Evolo. Il Reparto Investigazioni Scientifiche è riuscito infatti ad isolare dal fucile in sequestro i profili genetici di entrambi i soggetti indagati. (News&Com)