(AGENPARL) – Roma, 16 Febbraio 2021
CATANZARO “A questo proposito – sottolinea la segreteria regionale della Cgil – è necessario utilizzare al meglio i capisaldi del piano di ripresa e resilienza e puntare su alcune priorità strategiche, a partire da un piano sulle aree interne, il rilancio della Zes e di tutta portualità calabrese, un piano strategico per la mobilità sostenibile che punti al completamento dell’alta velocità, del completamento dell’intero tracciato della SS106 e della ferrovia Jonica, della missione specifica del Porto di Gioia Tauro per cui occorre superare il commissariamento e nominare un nuovo Presidente dell’autorità portuale, un piano di sviluppo che punti alla transizione energetica, all’economia verde, alla innovazione digitale, all’inclusione sociale ed all’istruzione”. “Per fare questo – precisa la Cgil – serve una nuova politica, che superi la gestione straordinaria di questa attuale giunta regionale che sta producendo atti ed iniziative in piena pandemia elargendo enormi risorse economiche senza criteri oggettivi e con discutibili scelte di matrice elettorale che sarebbe utile attenzionare alla magistratura contabile”. “Per queste ragioni – conclude la nota – riteniamo che il voto dell’11 di aprile, se l’emergenza pandemica lo consentirà, non può essere rinviato oltremodo”. (News&Com)