(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2021CATANZARO “Nel corso dei lavori, a cui hanno partecipato il Direttore di Unindustria Calabria Dario Lamanna ed il dirigente della Lameziaeuropa spa Tullio Rispoli – riporta ancora la nota – i rappresentanti di alcune imprese insediate Premasud, Gatim, Silagum, Eolosolare, Stella del Sud, hanno richiesto al Commissario Zes l’avvio concreto di questo strumento ed hanno illustrato le principali criticità che caratterizzano la localizzazione e la quotidiana vita d’impresa nell’area industriale di Lamezia Terme con particolare riferimento alla carenza di servizi, alle infrastrutture viarie e manutenzione del verde, sistema di raccolta dei rifiuti allo stato inesistente, al vincolo paesaggistico presente ancora sulle aree a destinazione PMI che sta producendo il blocco di nuovi investimenti da parte della Sovrintendenza”. “Il Commissario Straordinario del Governo Rosanna Nisticò – si legge nel comunicato – ha illustrato il suo ruolo di coordinamento e di impulso sul territorio e di collegamento tra la Zes Calabria, la prima istituita in Italia nel maggio 2018 insieme alla Campania, ed il Governo Centrale”. “Ha inoltre espresso apprezzamento per il documento di lavoro contenente anche proposte concrete di intervento e le scelte strategiche per il futuro sviluppo dell’area industriale di Lamezia – prosegue la nota – legate al progetto waterfront e porto turistico ed allo sviluppo della logistica, agroalimentare ed economia circolare, elaborato primo in Calabria nel maggio 2018 dal Tavolo Istituzionale Permanente del Lametino Zes Calabria promosso dalle Forze Sociali”. (News&Com)