(AGENPARL) - Roma, 8 Febbraio 2021 - VIBO VALENTIA Le immagini video realizzate dagli investigatori, catturate grazie all’installazione di un impianto di videosorveglianza, autorizzato dal Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, hanno consentito di documentare che i tre soggetti, in un’area interna e riparata del cimitero, senza il minimo scrupolo, hanno proceduto, in molte occasioni, ad estrarre i cadaveri di persone decedute da molti anni, a volte non ancora decomposti, distruggendoli e smaltendo illecitamente i resti mediante incenerimento sul posto o gettandoli nei contenitori riservati alla raccolta dei rifiuti urbani. Durante le operazioni di polizia giudiziaria è stato altresì accertato che Francesco Trecate, dipendente comunale e pertanto nella sua veste di incaricato di pubblico servizio, utilizzava indebitamente un automezzo di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Tropea per fini privati, ovvero per il trasporto di lapidi presso un laboratorio esterno e di materiale edile impiegato per la ristrutturazione delle cappelle. I finanzieri, in sede di esecuzione della misura personale applicata, hanno altresì eseguito un decreto di perquisizione, emesso dalla stessa A.G., presso le abitazioni dei tre arrestati ed all’interno del cimitero di Tropea e, contestualmente, altri militari si sono recati presso gli uffici del Comune di Tropea per visionare ed acquisire documenti ed altri possibili elementi utili alla prosecuzione delle indagini. (News&Com)