(AGENPARL) - Roma, 8 Febbraio 2021CATANZARO “Serve un piano per il lavoro – sostengono Sposato, Russo e Biondo – che si interseca con i capisaldi del Next generation UE, a partire dal rilancio del nostro patrimonio ambientale e culturale, attraverso l’economia circolare, la transizione energetica, l’inclusione sociale, lo sviluppo delle aree interne. Servono interventi strutturali sul lavoro. Invece di rideterminare nuovi bacini di precariato che precarizzano il lavoro rendendolo subalterno alla politica, serve sbloccare le assunzioni nella pubblica amministrazione attraverso i concorsi pubblici a partire dalla sanità, nella giustizia, nelle pubbliche amministrazioni e negli enti locali, che sono stati depotenziati dai pensionamenti determinati da quota 100”. “Servono investimenti pubblici – proseguono i tre segretari confederali – da parte delle partecipate nazionali che vanno allocati nel mezzogiorno ed in Calabria con un cronoprogramma certo. Serve velocità nelle scelte e negli interventi”. “Auspicando nella rapida soluzione della crisi di governo nazionale e nella immediatezza del voto regionale dell’11 aprile – concludono – che non può più essere differito, fermo restando la situazione pandemica, Cgil Cisl Uil Calabria presenteranno le loro proposte alla deputazione parlamentare calabrese ed ai candidati alla Presidenza della giunta regionale, dopo aver convocato, nei prossimi giorni, gli organismi unitari”. (News&Com)