(AGENPARL) - Roma, 8 Febbraio 2021CATANZARO “I dati espressi dalla Banca d’Italia e da ultimo i contenuti della relazione del bilancio sociale dell’Inps ci consegnano un quadro allarmante della nostra regione”. Lo affermano, in una nota congiunta, i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Calabria, rispettivamente Sposato, Russo e Biondo. “Il saldo negativo del dato demografico – sostengono – l’indice elevato dell’età media regionale, la ripresa strutturale dell’emigrazione, soprattutto quella giovanile, la perdita di altri 42000 posti di lavoro nel 2020, il ricorso alla cassa integrazione ed ai sussidi, dovrebbero far interrogare tutto il quadro politico regionale e nazionale su dove stia andando il mezzogiorno del nostro Paese”. “Le determinazioni ed azioni della giunta regionale, non discusse con nessuno, sono gravi nel metodo e nel merito, perchè svolte in un quadro di vacatio politica, essendo il Consiglio regionale sciolto ed in attesa del voto dell’undici di aprile. Il cosiddetto piano per la ripresa, annunciato da una giunta regionale in scadenza e che dovrebbe svolgere solo le attività correnti, rischia di essere un insieme di interventi a pioggia, senza una idea strutturale per lo sviluppo ed il lavoro che dovrebbe fare un giunta autorevole, e sembra essere finalizzata alla campagna elettorale in corso, cosa questa che dovrebbe essere maggiormente attenzionata dalle forze di opposizione che sono pressochè inesistenti in Consiglio regionale”. (News&Com)