(AGENPARL) – Roma, 5 Febbraio 2021
REGGIO CALABRIA “Tra le finalità dei progetti elencate nel bando regionale – continuano i parlamentari – vi sono: 1) migliorare e rafforzare il sistema dei servizi di accoglienza ed integrazione nelle aree agricole e ad alta intensità di popolazione straniera in cui si manifestano fenomeni di grave sfruttamento lavorativo e inadeguate condizioni di vita; 2) favorire il superamento di condizioni di illegalità, attraverso azioni coordinate di prevenzione, vigilanza – controllo, contrasto ed emersione delle situazioni di grave sfruttamento lavorativo in agricoltura”. “Ebbene, sulla base di queste premesse – sostengono gli esponenti pentastellati – ci chiediamo come sia possibile che Rosarno, il comune della Piana di Gioia Tauro con il più alto tasso di popolazione straniera esposta a condizioni di sfruttamento lavorativo non abbia percepito alcun finanziamento. La piaga dello sfruttamento dei braccianti immigrati a Rosarno, costretti a vivere in edifici abbandonati, casolari diroccati o baraccopoli in condizioni drammatiche di totale assenza di servizi e pessime condizioni igienico-sanitarie da anni balza agli onori della cronaca nazionale”. “Non riusciamo, quindi, a comprendere come la Regione Calabria – denunciano – non si sia adoperata per porre fine al degrado abitativo e all’abbandono di questo territorio”. (News&Com)