(AGENPARL) – Roma, 20 Gennaio 2021
COSENZA Dopo una lunga vicenda processuale durata quasi 3 anni, il Tar Calabria, con la sentenza n.104/2021, depositata lo scorso 18 gennaio, ha confermato tutte le eccezioni sollevate dalla difesa dell’amministrazione comunale patrocinata dall’avvocato Giuseppe De Luca, cristallizzando il principio della illegittimità per gravi violazioni amministrative delle procedure concorsuali per 4 posti di dirigente, indette dal Comune di Rende (CS) nel 2012, banditi all’epoca in dispregio della normativa in materia.
Tra le illegittimità più gravi rilevate dal giudice amministrativo, ci sono: “l’indire dei concorsi senza aver prima esperito le procedure di mobilità esterna, la violazione dei vincoli di spesa oltre alle citate motivazioni legate a figure professionali non solo generiche ma addirittura inutili rispetto al modello organizzativo comunale”. (News&Com)